
Il comunicato del gruppo politico fasanese
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Fratelli d’Italia Fasano.
“Fratelli d’Italia Fasano esprime profonda indignazione per la totale assenza di iniziative da parte dell’amministrazione comunale sul tema delle richieste del Consorzio di Bonifica, nonostante le nostre sollecitazioni ufficiali del 6 marzo scorso e le numerose segnalazioni provenienti da cittadini, famiglie e imprese del territorio.
Mentre in tutta la Puglia amministrazioni comunali, rappresentanti istituzionali e forze politiche stanno assumendo posizioni chiare e adottando atti concreti per tutelare i contribuenti, a Fasano tutto tace. Un silenzio che pesa, e che rischia di trasformarsi in un danno economico e sociale per centinaia di famiglie.
Negli ultimi giorni, infatti:
• in Consiglio Regionale sono state presentate richieste formali di azzeramento delle cartelle degli ultimi dieci anni e di sospensione del tributo;
• le Commissioni regionali hanno ascoltato agricoltori e associazioni che chiedono interventi immediati;
• esponenti istituzionali hanno ribadito che il tributo è legittimo solo se collegato a servizi realmente erogati, principio oggi largamente disatteso.
Di fronte a questa mobilitazione generale, Fasano appare inspiegabilmente ferma, priva di atti, priva di iniziative, priva perfino di una presa di posizione pubblica. Eppure, come già evidenziato nel nostro comunicato del 6 marzo, anche nel nostro territorio:
• arrivano richieste di pagamento per immobili e terreni che non ricevono alcun servizio;
• vengono recapitate cartelle relative a posizioni non più attive da anni;
• cittadini e imprese sono costretti a rivolgersi a legali per difendersi da richieste che, in assenza di opere di bonifica, rischiano di essere considerate ingiustificate.
Fratelli d’Italia Fasano ritiene inaccettabile che il nostro Comune resti spettatore passivo mentre altri territori pugliesi hanno già presentato ricorsi formali, depositato esposti, richiesto la riperimetrazione delle aree consortili, avviato azioni istituzionali a tutela dei propri cittadini. Fasano non può essere l’unico Comune a non muovere un dito.
Chiediamo quindi, ancora una volta, che l’amministrazione comunale:
• verifichi la legittimità delle richieste del Consorzio;
• tuteli i cittadini da possibili addebiti non dovuti;
• valuti ricorsi, esposti o altre iniziative istituzionali;
• garantisca trasparenza e informazione su un tema che incide pesantemente
sul bilancio delle famiglie e delle attività produttive.
Al silenzio assordante finora dimostrato, si aggiunge oggi un elemento che rende l’immobilismo del Sindaco Zaccaria ancora più ingiustificabile: la sua recente elezione a Consigliere Provinciale.
Con questo nuovo incarico istituzionale, che dovrebbe tradursi in una maggiore capacità di tutela e rappresentanza del nostro territorio a livello provinciale, il Sindaco ha il dovere morale e politico di uscire dall’ombra. Ci chiediamo: questa nuova poltrona servirà finalmente a dare voce ai cittadini di Fasano nelle sedi competenti o sarà solo un ulteriore scudo dietro cui continuare a sfuggire ai propri impegni?
Un rappresentante che accumula incarichi ha il compito di moltiplicare i risultati, non le scuse. Fasano e la sua provincia non possono aspettare oltre sul tema dei tributi di bonifica.
Fratelli d’Italia Fasano continuerà a vigilare e a sollecitare ogni azione utile, perché la tutela dei cittadini non può essere rinviata né ignorata.”




