
Angelo Muolo, vigilante fasanese, è intervenuto con prontezza all’ospedale Confortini impedendo all’uomo di buttarsi nel vuoto
VERONA – Un gesto di grande coraggio e prontezza ha evitato una tragedia al Polo Chirurgico Confortini di Verona. Protagonista dell’intervento è Angelo Muolo, giovane vigilante originario di Fasano, che è riuscito a sventare un tentato suicidio nei pressi del Pronto soccorso.
L’uomo era stato trasportato poco prima in ambulanza al Pronto soccorso dopo aver tentato di togliersi la vita a San Giovanni Lupatoto. Una volta arrivato in ospedale, però, si è allontanato dal reparto facendo perdere le proprie tracce.
Poco dopo, alcune grida di cittadini hanno richiamato l’attenzione della guardia giurata. L’uomo, infatti, era salito sul cornicione del padiglione 4 dell’ospedale, in una posizione estremamente pericolosa.
Senza esitare e cercando di non farsi notare, Angelo Muolo si è avvicinato silenziosamente. Con un intervento rapido è riuscito ad afferrarlo per la maglia e a trascinarlo a terra, facendolo cadere nello spazio tra la ringhiera e il pavimento e impedendogli così di lanciarsi nel vuoto.
Dopo averlo immobilizzato e messo in sicurezza, il vigilante è rimasto con lui fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
«Ho soltanto pensato a salvarlo – ha raccontato Muolo –. Ho agito in velocità e sono riuscito a evitare il peggio».
L’uomo soccorso è stato successivamente affidato alle cure dei medici ed è attualmente ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale per ricevere l’assistenza necessaria.




