
La fasanese ha partecipato al viaggio della fiamma olimpica
LECCE – La fasanese Valeria Panzetta ha partecipato come Tedoforo al Viaggio della Fiamma Olimpica in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, portando la torcia lungo le strade di Lecce e dando forma, con la sua presenza, ai valori universali del movimento olimpico.
Il Viaggio della Fiamma Olimpica rappresenta una delle tradizioni più suggestive e simboliche che precedono i Giochi: dopo essere stata accesa a Olimpia, in Grecia, il 26 novembre 2025, e consegnata all’Italia ad Atene, la Fiamma ha intrapreso un percorso di oltre 63 giorni e 12.000 chilometri, attraversando tutte le regioni italiane e toccando 60 città e oltre 300 comuni, con l’obiettivo di diffondere i valori di pace, rispetto, solidarietà e coraggio prima dell’apertura ufficiale dei Giochi, prevista per il 6 febbraio 2026.
La tappa del 30 dicembre 2025 nel Salento ha registrato una partecipazione collettiva intensa, offrendo alla comunità pugliese un momento di grande festa, condivisione e inclusione.
In questo contesto, Valeria Panzetta ha percorso il suo tratto di staffetta con la torcia tra le mani come Tedoforo, portatrice di un messaggio autentico di condivisione e valori olimpici.
“Essere Tedoforo per Milano Cortina 2026 è stato un onore che porterò sempre nel cuore. In quei passi ho sentito forte l’energia di chi crede nello sport come linguaggio universale di unità e speranza”, ha dichiarato, sottolineando il profondo significato umano oltre che simbolico dell’esperienza.
La partecipazione di Valeria Panzetta alla staffetta si colloca nel contesto del Viaggio della Fiamma Olimpica, un percorso che celebra lo sport e il patrimonio culturale attraverso l’incontro con comunità e storie diverse, accompagnando simbolicamente il cammino verso i Giochi Olimpici Invernali.
Con la sua testimonianza come Tedoforo, Valeria Panzetta ha contribuito a trasmettere un messaggio che guarda al futuro, mostrando come l’esperienza personale possa trasformarsi in forza condivisa e come i valori olimpici di unità, crescita e rispetto possano prendere forma anche nelle esperienze quotidiane delle persone comuni, inserendosi nel racconto collettivo del Viaggio della Fiamma Olimpica.




