
Iniziativa del Gal Valle d’Itria
PEZZE DI GRECO – Una iniziativa per incontrare il territorio e presentare l’avviso pubblico dedicato al rilancio paesaggistico ed economico di territori colpiti da Xylella Fastidiosa.
È stata quella organizzata dal Gal Valle d’itria nei giorni scorsi presso il Museo dell’arte contadina a Pezze di Greco.
All’incontro, moderato da Ornella Galasso, responsabile della animazione del Gal, sono intervenuti il presidente del Gal Valle d’Itria Giannicola D’Amico, l’assessore comunale all’agricoltura Gianluca Cisternino e il direttore del Gal Antonio Cardone.
Il finanziamento oggetto del bando di prossima pubblicazione è dedicato alle imprese agricole dei quattro comuni del Gal Valle d’Itria (Fasano, Cisternino, Martina Franca e Locorotondo) e permetterà l’impianto di nuove cultivar d’olivo resistenti al batterio Xylella fastidiosa e l’impianto di altre specie arboree resistenti, la piantumazione di colture arboree autoctone, oltre ad azioni di supporto alla prevenzione e alla difesa fitosanitaria.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa ammissibile che potrà avere un minimo di 5.000 € fino a un massimo di € 30.000 per aziende agricole e di € 60.000 per cooperative agricole.
“La diffusione del batterio della Xylella Fastidiosa ha provocato in questi anni, secondo stime recenti, una perdita di redditività per il comparto olivicolo pugliese di oltre cento milioni di euro per anno- ha dichiarato il presidente del GAL Valle d’Itria, Giannicola D’Amico- Con questa misura il GAL intende sostenere fattivamente il comparto permettendo agli agricoltori di realizzare piccoli interventi di miglioramento e rifunzionalizzazione agricola e ambientale e consentendo, a beneficio del paesaggio della Valle d’Itria, un’attività di manutenzione, tutela e salvaguardia della biodiversità”.
L’intervento è realizzato nell’ambito del Piano straordinario per la Rigenerazione Olivicola della Puglia, nell’ambito della sottomisura 19.2 del PSR Puglia 2014-2022, azioni per la “Diversificazione dell’economia rurale e accorpamento fondiario”.













