
Nel corso della conferenza stampa di oggi la storica bandiera biancazzurra riscalda la piazza VIDEOINTERVISTE
FASANO – Non è passata inosservata la dichiarazione del capitano Vincenzo Corvino nel corso della conferenza stampa odierna che ha portato intorno ad un tavolo il presidente Ivan Ghilardi, il direttore sportivo Antonio Montanaro e la stessa bandiera biancazzurra.
Il presidente Ghilardi: “Abbiamo un progetto ambizioso e continuiamo per la nostra strada”
Una conferenza stampa fortemente voluta dal presidente Ghilardi per fare un bilancio al volo sul cammino della squadra quando sono trascorse undici giornate e spicca non solo la prima posizione solitaria dell’Us Fasano, ma anche il primato di non poco conto di una squadra che è l’unica in Italia, tra campionato e Coppa Italia, a viaggiare ancora imbattuta. Una conferenza stampa per decantare il Fattore F, dove la lettera dell’alfabeto rappresenta proprio il Fasano e il progetto ambizioso portato avanti dalla società targata Ghilardi.
Caso Loiodice, resta fuori squadra sine die
Una conferenza stampa del massimo dirigente biancazzurro che arriva nella settimana che ha registrato il caso Nicola Loiodice, ma in merito la società ha confermato che non ha nessuna intenzione di cedere fantasista e potrà ritornare sui propri passi solo se dovesse arrivare una cospicua offerta economia che porterebbe alla risoluzione consensuale del contratto tra il calciatore e la società biancazzurra con il conseguente trasferimento. In merito ci sarebbero delle trattative ben avviate con il Taranto del patron Ladisa e con il Piacenza calcio, entrambe vicine alla richiesta avanza dalla società per lo sblocco di Loiodice, ma il diretto interessato non sarebbe interessato a nessuna delle due soluzioni. In merito al Barletta l’offerta avanza dal club non è meritevole di considerazione, considerata l’evidente forbice tra richiesta ed offerta. In altri termini Loiodice non è da escludere che possa ritornare sui propri passi per ricucire lo strappo con la società, ma resta pur sempre quello, ancora più pesante, con la tifoseria che si è sentita tradita da un calciatore che in città è stato accolto come un Re, si ricordi l’evento ad inizio stagione Loiodice day, ma poi si è rivelato particolarmente ingrato.




