
L’istituto ha ospitato per cinque giorni una delegazione di studenti e docenti greci
FASANO – È stata una settimana dal respiro internazionale, la scorsa vissuta al “da Vinci” di Fasano, che ha ospitato per cinque giorni una delegazione di studenti e studentesse, con relativi docenti accompagnatori, provenienti dalla Scuola Superiore di Kaminia (Pireo, Grecia).
Il gruppo di ragazzi e ragazze ellenici, arrivati in Puglia nell’ambito del progetto Erasmus+, ha vissuto una settimana di scambio culturale con i coetanei del IV Classico, tra esperienze didattico-laboratoriali (podcast, storytelling, lezioni simulate, produzione di oli profumati…), visite turistiche nel circondario (Bari, Lecce, Taranto, Matera, Alberobello, Polignano tra le mete esplorate), e momenti di divertimento, tra cui va citata la festa tenuta nella serata di giovedì negli spazi esterni del liceo fasanese, alla presenza di una folta rappresentanza della comunità scolastica.
L’ultimo giorno pugliese della comitiva greca è coinciso, nella mattinata di venerdì 26 settembre, con la partecipazione attiva alle celebrazioni, nell’Auditorium del “da Vinci”, del 25° anniversario della Giornata Europea delle Lingue Straniere.
L’evento è stato istituito nel 2001 dal Consiglio d’Europa, poiché lo studio delle lingue è ritenuto fondamentale per una maggiore comprensione interculturale e per salvaguardare l’immenso e prezioso patrimonio culturale del territorio europeo dove, oltre alle 24 lingue ufficiali, si parlano più di 150 lingue regionali e varianti linguistiche.
Nella circostanza, gli studenti e le studentesse del Liceo Linguistico fasanese hanno accolto le classi terze degli Istituti Comprensivi “Collodi-Bianco”, “G. Pascoli” di Fasano e “G. Galilei” di Pezze di Greco e Montalbano, avviando un intenso percorso di continuità educativa e didattica che si snoderà per tutto l’anno scolastico.
La manifestazione, aperta con l’esecuzione orchestrale dell’“Inno di Mameli” e dell’inno europeo “Ode alla Gioia”, è poi proseguita con una serie di readings in inglese, spagnolo, francese, tedesco, greco antico e latino, e con esibizioni canore, musicali e di danza.
«L’incontro multiculturale è oggi più che mai importante e costituisce una strategia vincente in un periodo storico segnato da conflitti in molte parti del mondo – ha dichiarato il dirigente scolastico Vita Ventrella –. In questo scenario l’unione tra i giovani costituisce un punto di partenza fondamentale per costruire insieme un futuro di pace».
Iniziare, dunque, l’anno scolastico, con una settimana così ricca di stimoli internazionali, non può che essere di buon auspicio per una comunità che vuole essere sempre più un riferimento per il territorio.












