
Il consigliere fasanese chiede interventi urgenti per la villetta di Sant’Antonio, la costa di Torre Canne e Piazza Ciaia con le principali arterie del centro storico
FASANO – Il consigliere comunale di Circoli Nuova Fasano Antonio Scianaro ha presentato tre mozioni per il consiglio comunale di oggi, venerdì 26 settembre.
La prima mozione riguarda la messa in sicurezza della villetta di Sant’Antonio, dove è presente un quadro elettrico scoperto che rappresenta un grave pericolo per i frequentatori, soprattutto bambini. Scianaro chiede un intervento immediato per la chiusura del quadro con adeguate protezioni, l’installazione di segnaletica di pericolo e un monitoraggio costante per evitare il ripetersi di simili situazioni. “La villetta di Sant’Antonio è un patrimonio della nostra comunità e merita di essere tutelata con il massimo impegno” sottolinea il consigliere.
La seconda mozione affronta il tema dell’erosione costiera a Torre Canne e nel Parco delle Dune Costiere. Il consigliere evidenzia come il fenomeno stia compromettendo ambiente, turismo ed economia locale, minacciando le attività degli operatori balneari. Scianaro sollecita un incontro urgente con gli organi istituzionali competenti, affinché si crei “una sinergia che favorisca la tutela del nostro territorio, garantendo trasparenza, informazione e partecipazione”, l’avvio di studi più approfonditi sulle cause e la valutazione di soluzioni strutturali, tra cui barriere di protezione, oltre alla ricerca di finanziamenti tramite PNRR e fondi dedicati.
Infine, la terza mozione è dedicata al ripristino dell’ordine e della sicurezza in Piazza Ciaia e nelle due arterie principali del centro storico, corso Garibaldi e corso Vittorio Emanuele. Secondo il consigliere, piazza e corsi sono sempre più segnati da comportamenti incivili, sosta selvaggia e mancanza di controlli: da un lato ragazzi che utilizzano la piazza come pista per scorribande in bicicletta, dall’altro automobilisti che parcheggiano senza rispetto delle regole, con disparità nelle sanzioni applicate. Il consigliere chiede una presa di posizione chiara dell’amministrazione, con maggiori controlli, misure di vigilanza “efficaci e tempestive” e l’avvio di iniziative culturali e sociali capaci di restituire a Piazza Ciaia la sua funzione di centro di aggregazione.




