Appuntamento domani sera al Cinema Teatro Kennedy
FASANO – Una trama fitta, ricca di colpi di scena, un ritmo serrato che non concede tregua: arriva ”Testimone d’Accusa” di Agatha Christie, per la regia di Geppy Gleijeses, con Vanessa Gravina e Giulio Corso, e con la partecipazione di Paolo Triestino.
Lo spettacolo è in programma giovedì il 21 novembre a Fasano al cinema Teatro J. Kennedy, ore 21. «Questo secondo appuntamento di prosa – dice l’assessore assessore alla Cultura Cinzia Caroli -, rappresenta veramente un’opportunità originale di vivere il teatro in maniera coinvolgente. Per questo motivo invito tutti voi a non perdere questa bella opportunità, il testo è un classico del giallo e gli attori in scena portano una ventata di modernità e originalità. Ho fortemente voluto questo pezzo con l’intento di omaggiare la tanto apprezzata penna di Agatha Christie che è sempre e ancora molto letta e amata da un pubblico variegato sia per età che per gusti letterari».
Più che sui dettagli psicologici, la vicenda di ”Testimone d’Accusa” si articola su un meccanismo narrativo di assoluta precisione: la tensione sale battuta dopo battuta, in una climax ascendente che non lascia scampo. L’opera prende ispirazione dalla vita personale dell’autrice, che riflette sui temi del tradimento e delle difficoltà coniugali. Rispetto all’adattamento cinematografico di Billy Wilder, la versione teatrale risulta più asciutta e travolgente, capace di inchiodare lo spettatore alla sedia, trasformando letteralmente il palco in un’aula di tribunale: il pubblico sarà attivamente coinvolto nel processo e, in qualità di giurato, sarà chiamato ad emettere il suo verdetto.
In scena, uno stenografo scandirà incessantemente il rapido susseguirsi di eventi e situazioni, verso il vertiginoso epilogo.
Gitiesse Artisti Riuniti / Teatro Stabile del Veneto / United Artists / Vanessa Gravina, Giulio Corso con la partecipazione di Paolo Triestino
“Testimone di accusa” di Agatha Christie, traduzione Edoardo Erba con Michela Demaria, Antonio Tallura, Sergio Mancinelli, Bruno Crucitti, Gloria Sapio, Francesco Laruffa, Erika Puddu, Lorenzo Vanità, scene Roberto crea / costumi Chiara Donato / artigiano della luce Luigi Ascione / musiche Matteo D’Amico / aiuto regia Norma Martelli.