
Residenti e attività commerciali chiedono interventi concreti. Adesioni entro il 21 maggio
FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato di Aurora Scollo.
“A Fasano cresce la mobilitazione dei residenti e delle attività commerciali dell’area compresa tra via Forcella e via Mosca, nel quartiere Martucci – zona ex cinema Fioriti – dove, a distanza di circa sette mesi dall’incendio del 30 settembre 2025, permane una situazione che continua a generare preoccupazioni sotto il profilo della sicurezza pubblica e pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina.
L’incendio, sviluppatosi da due autovetture, coinvolse anche un immobile adiacente già da anni in condizioni precarie. A seguito dell’episodio venne emessa un’ordinanza comunale che disponeva la messa in sicurezza dell’edificio, ritenuto potenzialmente pericoloso per passanti e residenti. Sebbene l’immobile interessato risulti di proprietà privata, le conseguenze della situazione ricadono ormai quotidianamente sull’intera collettività.
Via Forcella e via Mosca rappresentano infatti un collegamento strategico tra il centro cittadino, il corso principale e via Mignozzi, motivo per cui la persistente interdizione dell’area continua a incidere in maniera significativa sulla circolazione, sugli spostamenti dei residenti e sulla vivibilità del quartiere. Secondo numerose segnalazioni raccolte nella zona, le transenne installate per delimitare l’area verrebbero frequentemente spostate o aggirate, mentre la prolungata chiusura avrebbe generato situazioni di circolazione non sempre regolari, con percorsi improvvisati e manovre contromano adottate per uscire dall’area interessata.
Nel frattempo, diverse attività commerciali della zona lamentano ripercussioni economiche dovute alla drastica riduzione del passaggio di clienti, molti dei quali avrebbero smesso di frequentare regolarmente l’area proprio a causa delle difficoltà di accesso e dei percorsi alternativi imposti dalla chiusura della viabilità. Ulteriori criticità sarebbero state riscontrate anche nelle operazioni di carico e scarico merci, con disagi logistici che da mesi incidono sull’attività quotidiana degli esercizi presenti nella zona.
Cresce inoltre la preoccupazione dei residenti per la presenza di polveri e residui che si depositerebbero frequentemente su balconi e superfici esterne delle abitazioni vicine. Per tale motivo è stata trasmessa una segnalazione ad ARPA Puglia al fine di richiedere verifiche ambientali sull’area interessata.
La raccolta firme promossa dalla cittadina Aurora Scollo, residente nei pressi dell’area, non nasce contro il proprietario privato dell’immobile, ma con l’obiettivo di sollecitare gli enti competenti affinché vengano concretamente attuate tutte le misure necessarie previste dall’ordinanza di messa in sicurezza, anche attraverso eventuali strumenti sostitutivi previsti dalla normativa qualora necessari alla tutela della pubblica incolumità.
Secondo i residenti, infatti, il protrarsi di una situazione già qualificata come potenzialmente pericolosa non può tradursi esclusivamente nel mantenimento di transenne e delimitazioni temporanee, soprattutto a fronte di un immobile dichiarato inagibile e interessato da danni strutturali conseguenti all’incendio.
La preoccupazione nasce anche da recenti episodi verificatisi nel Brindisino, dove, in contesti caratterizzati da criticità strutturali successive a incendi, si sono verificati gravi cedimenti, come nel caso del crollo di un solaio che ha avuto conseguenze drammatiche.
Proprio per questo i cittadini chiedono che la situazione venga affrontata con un approccio improntato alla prevenzione e non soltanto alla gestione temporanea dell’emergenza.
Parallelamente, tra le richieste avanzate dai residenti vi è anche la possibilità di valutare modifiche temporanee alla viabilità, compresa l’eventuale inversione del senso di marcia nel tratto interessato tra via Forcella e via Piccinni, al fine di ridurre i disagi e ripristinare condizioni di circolazione più sicure e ordinate fino alla definitiva risoluzione della vicenda.
La raccolta firme si concluderà alle ore 18:00 del 21 maggio, considerato il carattere di urgenza della situazione segnalata da cittadini e attività commerciali. Per informazioni o per aderire all’iniziativa è possibile contattare Aurora Scollo attraverso i propri canali telematici oppure scrivere all’indirizzo:
raccoltafirmefasano2026@zohomail.eu”







