L’annuncio a sorpresa di Laura De Mola: «Il 29 agosto si svolgerà la Fasano-Selva»

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Lo ha annunciato poco fa in diretta su GoLive. Si scaldano i motori

FASANO – Torna la gara automobilistica “Fasano-Selva” dopo due anni di sospensione a causa dei lavori di messa in sicurezza e ammodernamento della strada statale 172 dir., nel tratto tra Fasano e la cosiddetta “curva della Vernisina”. La gara, valevole per il Trofeo Italiano Velocità della Montagna – Sud, si svolgerà il 29 agosto prossimo: l’annuncio è stato dato poco fa da Laura De Mola, presidente della Egnathia Corse (associazione che organizza l’evento), in diretta a GoLive, la rubrica trasmessa su Facebook dalla redazione giornalistica di GoFasano.

La manager fasanese, intervenuta in diretta durante la videointervista ad Uccio De Santis sulla crisi del mondo dello spettacolo a causa della pandemia da Covid-19, ha invitato ufficialmente l’attore comico pugliese all’evento, poiché – come nelle passate edizioni – durante la “Fasano-Selva” si terrà anche il tanto atteso “Trofeo vip”. E Uccio De Santis è il primo ospite ufficiale della manifestazione sportiva.

«Nei giorni scorsi – ha affermato la presidentessa dell’Egnathia Corse –, il consigliere regionale Fabiano Amati ha convocato un incontro a Palazzo di Città, alla mia presenza e a quelle dell’ing. Marzi (capo compartimento Anas), di un suo collaboratore, del sindaco Francesco Zaccaria, del membro Aci Oronzo Pezzolla e colgo l’occasione per ringraziare tutti loro per la fattiva collaborazione. Ci è stato garantito che i lavori sulla strada statale 172 saranno terminati entro fine aprile: per evitare il sorgere di problematiche impreviste, anziché prevedere la gara a giugno, con gli organi federali abbiamo deciso di metterla in calendario il 29 agosto, unica data libera in cui non si corre il Campionato Italiano».

La sospensione per due anni della competizione non permette alla “Fasano-Selva” di rientrare nel campionato italiano. «Siamo costretti a ripartire dal Tivm-Sud a carattere interregionale – riprende Laura De Mola –, un passaggio obbligato per tornare poi ad essere tappa del Civm già a partire, speriamo, dal prossimo anno. Dobbiamo ricominciare tutto da capo e, contrariamente a quello che molti pensano, non è semplice. Anche e soprattutto dal punto di vista economico, in epoca di pandemia ancora peggio. Devo per questo ringraziare soprattutto la Block Shaft del patron Emilio Lacirignola poiché grazie ad essa riusciamo a coprire tutte le spese, nonostante il grande aiuto purtroppo non sufficiente delle altre aziende».

Dopo l’incontro e le rassicurazioni dell’Anas e dopo aver stabilito la data per la disputa della prova, il prossimo passaggio sarà quello di inoltrare la domanda al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – Direzione Sicurezza Stradale per ricevere il nulla osta all’organizzazione della gara. «Ci auspichiamo inoltre che, fino ad allora – afferma la presidentessa della “Egnathia Corse” –, il Covid abbia mollato la presa e che le restrizioni siano state allentate. Ad oggi, per le prime gare che si terranno, è vietata la presenza del pubblico. La scelta di farla ad agosto non è un caso».

I lavori di messa in sicurezza e di ammodernamento della strada statale 172 dir. modificano il percorso della gara rispetto agli scorsi anni. «Indubbiamente sì – riprende Laura De Mola – perché il tragitto sarà percorso più velocemente e, molto probabilmente, questo ci porterà a sistemare una terza chicane. Questi due anni di pausa faranno rinascere l’entusiasmo e sarà come cominciare da capo. Mi dispiace tantissimo per la perdita del titolo di campionato italiano, per riconquistarlo servirà un grande dispiegamento di forze. Purtroppo, quest’anno dovremo fare a meno dei grossi nomi dell’automobilismo, essendo un trofeo interregionale, ma farò di tutto per portare a Fasano qualche pilota più forte a livello nazionale».

Anche per la 62ª edizione della “Fasano-Selva” è previsto il trofeo vip, ma la tappa fasanese non fa più parte del campionato europeo. «L’esperimento non è andato bene – conclude Laura De Mola –, non ne vale la pena. I nostri percorsi non possono essere trasformati in base alle norme di sicurezza vigenti nel regolamento europeo e poi, per la nostra posizione geografica, non rientriamo nelle preferenze dei piloti extranazionali. Per non parlare poi delle spese economiche da sostenere. L’importante è ora ripartire per ricostruire, la “Fasano-Selva” torna ed è questa la cosa più importante».

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