Serie D, l’Us Fasano si ferma in casa nel derby rocambolesco con il Nardò

Calcio Secondo Piano

La seconda giornata di ritorno sorride ai granata che ribaltano il momentaneo vantaggio di Prinari FOTOCRONACA

FASANO – Scivolone interno per l’Us Città di Fasano che incassa il ribaltone contro un Nardò (2-3) più incisivo e pronto ad approfittare delle occasioni favorevoli. Non è stato un buon Fasano quello visto all’opera con una difesa che ha offerto più del consentito agli ospiti, non riuscendo a concretizzare il momentaneo vantaggio di Prinari, anzi accusato il colpo dell’espulsione di Rizzo che ha inciso molto sugli equilibri in campo, dando strada ai granata per il colpo esterno. Si è deciso tutto nella ripresa, ma resta il punto interrogativo sul pari annullato a Cochis per un fuorigioco che dalla tribuna è sembrato molto dubbio.

Nel giorno della scomparsa del giovane Custodero, il “Curlo” si spende prima del fischio d’inizio con un silenzio assordante che sottolinea l’attaccamento dei biancazzurri al “guerriero” sorridente. Il Fasano scende in campo con un cartellone rappresentante l’effigia del guerriero di Leonida che campeggia anche sugli spalti della Curva sud. Un lungo applauso di tutto lo stadio ha sottolineato il momento prima del minuto di raccoglimento, mentre la squadra biancazzurra ha deposto un mazzo di fiori sotto la Curva.

Il tecnico ospite Foglia Manzillo punta sul 3-5-2

I granata di mister Foglia Manzillo scendono in campo con un modulo 3-5-2 con la presenza in avanti di Manfrellotti e Camara in avanti, mentre Calemme finisce in panca.

Modulo classico 4-4-2 per mister Laterza

Il tecnico di casa conferma il modulo tattico 4-4-2, con le novità sulla linea mediana alla luce di Schena nel cerchio, in coppia con Ganci, mentre Serri e Forbes sulle fasce.

Al pronti via manca il vantaggio Diaz

In cronaca primo lampo per i locali che con Diaz al 3’ mancano il vantaggio, al termine di un’azione in mischia al limite dell’area con tiro finale di poco fuori. Invoca il calcio di rigore il Fasano al 11’ per un fallo su Serri, servito con un diagonale smarcante di Forbes, con Centonze che gli rovina sopra. Ghiotta occasione per il Nardò al 13’ con Manfrellotti che ruba palla a Panebianco sulla trequarti e prova a scattare in contropiede solitario, ma la difesa locale recupera in extremis. Ci prova Stranieri al 40’ ad impensierire il portiere di casa con un gran tiro da fuori, ma senza successo.

Tutto nella ripresa con il vantaggio locale ed il ribaltone ospite

Nella ripresa vantaggio fulmineo dei locali sugli sviluppi di un calcio di punizione al 2’ per fallo da limite su Forbes: tiro di Prinari e velo di Serri ad ingannare il portiere ospite con la palla direttamente in rete. Resta in dieci uomini il Fasano all’8’ per l’espulsione di Rizzo, sul conseguente calcio di punizione dal limite per gli ospiti Calemme esalta le doti di Suma. Punizione di Ganci al 18’ con palla che pesca Diaz in posizione defilata che prova la battuta a rete impegnando Mirarco. Il pareggio è servito al 20’ con un gran tiro a girare di Mengori dal limite dell’area con palla sotto l’incrocio. Ospiti vicino al vantaggio 3 minuti più tardi con il portire Suma che si oppone prima a Calemme e poi, sulla successiva respinta, a Mengori. Il vantaggio è nell’aria ed arriva al 29’ con Manfrellotti che insacca su cross in profondità di Mengori. Al 35’ Cavaliere mette in mezzo per Diaz che arriva in ritardo di un soffio alla deviazione vincente. Passano solo 2 minuti ed arriva il pari con Cavaliere che mette in rete al termine di una travolgente azione personale. Non finiscono le emozioni al “Curlo”. Al 42’ punizione dal limite di Calemme con deviazione sotto porta di Avantaggiato con respinta di Suma, ma Camarà mette in rete dopo un batti e ribatti sotto porta per il nuovo vantaggio granata. In pieno recupero si alza la bandierina per annullare il gol del pari di Cochis, tra le proteste dei giocatori biancazzurri. Sarà questa l’ultima azione degna di nota prima del triplice fischio.

Il tabellino della gara

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-3 (0-0)
Reti: 2’ s.t. Prinari (F), 20’ s.t. Mengori (N), 30’ s.t. Manfrellotti (F), 37’ s.t. Cavaliere (F), 42’ s.t. Camarà (N).
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (12’ s.t. Gonzalez), Schena (30’s.t. Cochis Millicay), Diaz, Prinari (13’ s.t. Bernardini), Gomes Forbes (25’ s.t. Cavaliere). All. Laterza. A disposizione Notaristefano, Scardicchio, Cassano, Lanzone, Pittelli.
Ac Nardò: Mirarco, Frisenda (25’ s.t. Spagnolo), Centonze, Danucci, Trinchera, Stranieri, Natalucci (17’ p.t. Montaperto, 25’ s.t. Avantaggiato), Mengori, Manfrellotti, Camara, Trofo (7’ s.t. Calemme). All. Foglia Manzillo. A disposizione Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi.
Arbitro: Canci di Carrara.
Note: Espulso al 8’ s.t. Rizzo, per doppia ammonizione. Ammoniti Trinchera (F), Gancia (F), Camara (F), Suma (F).
Spettatori 1500 di cui un centinaio provenienti da Nardò. Rec. p.t. 2’; s.t. 7’.

Gli applausi dei calciatori locali ai supporter al termine della gara
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