Serie A1, La Junior vince con il Merano ma deve attende per i play-off

Pallamano Secondo Piano

Il responso sulla qualificazione dipende dalla sfida Fondi-Cassano LE FOTO

Junior Fasano Acqua&sapone-Alperia Merano: 32-19 (13-10)
Junior Fasano Acqua&sapone: Fovio, Messina (3), De Santis (1), Radovcic (5), Venturi (1), Corcione (1), Angiolini (7), Pugliese (4), Bargelli (4), Bronzo (3), Notarangelo (1), Palmisano (1), Vinci, Gallo (2), Pinto, Labate. All. Ancona.
Alperia Merano: Raffl, Innerhofer, Gufler (1), Trojer, Starcevic (1), Brantsch (1), Glisic, Stricker (8), Pavlovic (4), Prantner (1), Slijepcevic (2), Freund (1). All. Gagovic.
Arbitri: Cosenza e Schiavone.

FASANO – I biancazzurri si impongono nell’ultima uscita della regular season superando tra le mura amiche l’Alperia Merano. Una vittoria che permette ai ragazzi di coach Francesco Ancona di compiere a pieno il proprio dovere, ma per conoscere il responso in merito alla qualificazione ai play-off bisognerà attendere la gara di domani (domenica) del Cassano Magnago impegnato sul campo del Fondi, fischio d’inizio fissato alle ore 15:30. Solo un passo falso dei lombardi, anche un pareggio, permetterebbe ai biancazzurri di balzare in quarta posizione conquistando l’accesso agli spareggi scudetto.

Il destino dei biancazzurri è nelle mani degli altri

Aspettando il risultato della diretta concorrente resta una vittoria agro-dolce, dato che il destino dei campioni d’Italia in carica è nelle mani degli altri ed allo stesso tempo resta l’amarezza per le tante occasioni gettate alle ortiche che oggi pesano sull’economia di una classifica che si appresta a decretare i verdetti finali della regular season.

La gara del commiato di Fovio, Radovcic e Venturi

Una vittoria in scioltezza, in particolare nella seconda parte della gara, ma quella di oggi sarà anche la partita del commiato dalla maglia biancazzurra di Vito Fovio, Demis Radovcic e Giulio Venturi, decisamente tra le colonne portanti di quella Junior Fasano che ha conquistato scudetti e Coppa Italia. Prima dell’inizio della partita il capitano Flavio Messina ha consegnato una targa ricordo, senza badare tanto ai formalissimi, forse anche lui già tradito dall’emozione di un ciclo che si sta chiudendo. A fine partita le lacrime, malcelate, del portiere Fovio sono l’istantanea di una Junior Fasano che si appresta a svoltare dando maggiore spazio ai giovani per aprire un nuovo ciclo.

Fovio saluta il pubblico per quella che potrebbe essere la sua ultima partita in biancazzurro
In gara coach Ancona punta sugli Under 21

In gara il tecnico di casa ha confermato la spiccata linea verde gettando nella mischia da subito Umberto Bronzo, Davide Pugliese, Filippo Angiolini, Davide Notarangelo e Raul Bargelli. Una formazione trazione under 21 con la guida esperta proprio di Fovio e Radovcic.

In cronaca inizia a spron battuto la compagine di casa che sfruttando la giornata di vena di Angiolini si porta subito sul +3 (3-0) al 4’, ma guai a pensare che gli ospiti stiano a guardare perché ci pensa Stricker a ricucire, dando vita ad una gara ad elastico con i locali che faticheranno a chiudere da subito la disputa fino al più rassicurante +5 (12-7), massimo vantaggio di parziale, con la rete di Bronzo. All’intervallo si andrà sul 13-10, ma nella ripresa la musica non cambia: la Junior Fasano che cerca di chiudere definitivamente la gare e gli ospiti ad inseguire. La svolta si avrà al 13’ con il +6 (21-15) che darà il via ad un crescendo di distacco fino al massimo gap che si registrerà a fil di sirena con Bronzo.

Ora si attende il verdetto della sfida del Cassano

Una vittoria netta ed ora ad attendere notizie dall’ultima sfida della giornata per capire se la stagione biancazzurra si chiude qui o potrà continuare con l’appendice dei play-off.

(Fotoservizio Mario Rosato)

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