Serie A Beretta, la Junior Fasano supera il Trieste e balza al sesto posto

Pallamano Secondo Piano

Nella seconda giornata di ritorno i biancazzurri confermano l’ottimo momento FOTOCRONACA

FASANO – La Junior Fasano si sbarazza del Trieste (28-26) al termine di una gara molto equilibrata decisa nell’ultimo giro di lancette, dove la caparbietà dei locali non ha lasciato scampo ai giuliani. La seconda giornata di ritorno rappresentava l’ennesima prova del nove per i biancazzurri di coach Francesco Ancona che adesso mostrano il carattere di una squadra che pensa in grande, avendo preso coscienza a pieno dei propri mezzi. La sesta posizione in classifica n’è la chiara dimostrazione e se questo non rende a pieno l’idea del cammino dei fasanesi basta vedere le statistiche con l’ottava vittoria centrata nelle ultime nove gare. Un primato che da merito al lavoro del coach e di tutto il gruppo che adesso pensa in grande anche in occasione della Final8 di Coppa Italia, di scena nel prossimo week-end

Emi Franceschetti, pivot Junior Fasano

In gara l’estenuante testa a testa con il Trieste di coach Giorgio Oveglia ha fatto emergere l’identità di una squadra che non ha mai dato l’impressione di mollare la presa, sempre concentrata a rintuzzare colpo su colpo ad un avversario mai domo che ha visto nel suo portiere Marko Milovanovic la punta di diamante. Una vittoria meritata, centrata all’ultimo allungo con la firma di Albin Jarlstam, ma blindata dal portierone Vito Fovio. Nel mezzo ci sono le individualità di un gruppo che è divenuto squadra di prima fascia, dal giovanissimo Tommaso De Angelis al capitano evergreen Flavio Messina.

Primo tempo punto a punto

In cronaca partono bene gli ospiti che al 4’ centrano già il +2 (0-2) con Dapiran e Hrovatin. La Junior non si perde d’animo e rimane attaccata al risultato evitando la fuga del Trieste. Il pari è servito al 10’ (4-4) con le reti di Jarlstam e Notarangelo. Inizia la sfida punto a punto, con il portiere ospite Milovanovic sugli scudi, ma il sorpasso decisivo per la prima frazione è servito sullo scadere con Franceschetti.

La gara si decide all’ultimo respiro

Nella ripresa il Trieste infila un mini-break all’8’ (14-16) con il solito Dapiran ed il capitano Visentin. I locali ricuciono al 10’ (17-17) sfruttando le parate di Fovio ed Angiolini che si riscopre più incisivo del primo tempo. La Junior non si ferma e gioca in velocità infilando addirittura un +3 (20-17), ancora con Angiolini e Franceschetti. Sembra l’allungo decisivo, ma Dapiran e Popovic trovano la forza per impattare al 25’ (26-26). I locali non perdono la concentrazione e si affidando alla freddezza di Jarlstam e l’esperienza di Fovio per rimettere la testa nuovamente avanti per il decisivo vantaggio.

Il tabellino della gara

Acqua&Sapone Junior Fasano-Trieste: 28-26 (13-12)
Acqua&Sapone Junior Fasano: Angeloni, Angiolini (7), Boggia, Tommaso De Angelis (4), Alessandro De Angelis, Fovio, Franceschetti (4), Grassi, Jarlstam (9), Messina (3), Notarangelo (1), Pignatelli, Pugliese, Savino, Sibilio, Vinci. All. Ancona.
Trieste: Bratkovic (1), Dapiran (8), Hrovatin (6), Mazzarol, Milovanovic, Milovic (4), Parisato, Popovic (2), Sandrin, Stojanovic, Visintin (5), Zoppetti. All. Oveglia.
Arbitri: Cosenza e Schiavone.

(Fotoservizio Mario Rosato)
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