Prima Categoria, Un “Curlo” vestito a festa fa da cornice alla promozione del Grottaglie

Calcio Secondo Piano

Si è tenuto nella struttura fasanese lo spareggio per il primo posto del girone B

Ars et labor Grottaglie-Acd Castellaneta: 2-0 (0-0)
Reti: 2’ s.t. Napoletano (G), 26’ s.t. Collocolo (G).
Ars et labor Grottaglie: Costantino, Cazzettam Appeso, Amaddio, Camassa, Cirrottola, Collocolo, Raffaello, Galeandro (10’ p.t. Napolitano, 43’ s.t. Fonzino), De Tommaso (48’ s.t. Pizzolante), Birtolo. All. Carriero. A disposizione Annicchiarico, Lecce, Pisano, Comes, Marangiolo, Masella.
Acd Castellaneta: Lavarra, Buttiglione, Russo (33’ s.t. Cantalice), Panzarea, Macaluso, Intini, Gjonaj, Greco (25’ s.t. Pietracito), Haka (30’ s.t. Cecere), Romanelli (39’ s.t. Favale), Pinto (18’ s.t. Marra). All. D’Alena. A disposizione Bufano, Tanzarella, Maggi, Recchia.
Arbitro: Salanitro di Bari.
Note: Spettatori 2500. Espulso al 46’ s.t. Cazzetta (G). Ammoniti Gjonaj (C), Cirrottola (G), Panzarea (C), Russo (C), Buttiglione (C), Fonzino (G). Rec. p.t. 1’; s.t. 6’+2’.

FASANO – Festa sugli spalti della struttura fasanese per la vittoria dello spareggio del girone B che ha visto giungere appaiate in classifica il Grottaglie ed il Castellaneta. Al triplice fischio è stata la compagine grottagliese, allenata da Pierluigi Orlandini, a dimostrarsi più concreta dei conterranei che hanno dato vita al particolare derby jonico.

Decide una magia di Napolitano dalla distanza e la certezza della vittoria giunge intorno alla mezz’ora con una stoccata di Collocolo. Tutto questo accade nella ripresa, dopo un primo tempo molto equilibrato con il Grottaglie pronto ad impostare ed il Castellaneta attendista per colpire nel momento opportuno.

Il Grottaglie di De Tommaso punta sul 4-3-1-2 mentre il Castellaneta di Gjonaj si affida al 4-3-3
Sergio De Tommaso in azione

In gara il Grottaglie si schiera con un modulo 4-3-1-2 con De Tommaso ad alimentare il duo d’attacco composto da Galeandro e Britolo, non c’è Orlandini in panca per squalifica. Risponde il Castellaneta del tecnico D’Alena con un modulo 4-3-3 con in avanti Haka, Romanelli e Gjonaj.

Un primo tempo di studio a reti bianche

In cronaca al 7’ Appeso prova un cross dalla sinistra e chiama alla deviazione in corner Lavarra. Risponde il Castellaneta su punizione dal limite di Gjanaj al 12’, ma para il portiere. Sulla ripartenza dei biancazzurri giunge il tiro di Birtolo da fuori ad impegnare il Lavarra. Ghiotta occasione per i biancorossi sullo scadere di tempo con Pinto, su punizione di Gjonaj, ma non inquadra la porta.

Nella ripresa colpisce a freddo Napolitano e poi arriva Collocolo

Nella ripresa vantaggio fulmineo del Grottaglie al 2’ con Napolitano che dai 25 metri manda la palla sotto l’incrocio. Invoca il rigore il Castellaneta al 7’ per un presunto fallo su Gjonaj. Ci prova Appeso da fuori al 22’ con Lavarra che devia in corner. Il raddoppio è servito al 26’ con una staffilata di Collocolo al volo, su corner di De Tommaso.

Festeggiamenti in campo e sugli spalti

Al triplice fischio festa in campo e sugli spalti per il Grottaglie, mentre per il Castellaneta dovrà attendere un altro spareggio, questa volta sul proprio campo contro il Sava, per aggiudicarsi i play-off e sperare in un ripescaggio, per completamento d’organico, decisamente molto probabile.

In tribuna Sossio Aruta, il vip-giocatore di “Uomini e donne” alla ricerca del record di 400 gol in carriera

È arrivato sulla sponda di Grottaglie lo scorso dicembre per inseguire il suo traguardo personale: 400 marcature. L’attaccante classe 1970 negli ultimi anni è stato protagonista di diverse trasmissioni televisive, tra le quali “Uomini e Donne”. Per Aruta quella del Grottaglie rappresenterà la 31esima maglia indossata nel corso di una vita calcistica passata anche per la serie B a Pescara e per stagioni da 27 reti all’attivo, come nell’annata 1994/95 con il Taranto in serie D. Di recente ha visto accolto il suo sogno di esordire anche in serie A con la maglia del Benevento. Al “Curlo” lo si è visto in tribuna ed in campo prima durante il riscaldamento della squadra, ma rigorosamente in borghese.

(fotoservizio Mario Rosato)

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