L’Istituto Alberghiero di Fasano racconta un’esperienza di alternanza scuola-lavoro

Scuola e Università Secondo Piano

L’ampia offerta formativa dell’Istituto è stata profondamente rivista

FASANO – L’IISS “Gaetano Salvemini” di Fasano, presieduto dalla Prof.ssa Maria Convertino, è pronto ad accogliere la comunità scolastica delle tre sedi IPSEOA (Alberghiero), IPSIA e ITET (Istituto Tecnico) martedì 22 settembre, per l’avvio del nuovo anno scolastico 2020/2021. “Siamo felici e determinati – dice la dirigente scolastica – a riprendere il nostro cammino “in presenza” e in sicurezza con gli studenti e le studentesse del nostro Istituto, dopo l’esperienza della didattica “a distanza”. A causa della emergenza epidemiologica, tutte le attività in presenza hanno purtroppo subito una improvvisa interruzione nello scorso anno scolastico. L’ampia offerta formativa dell’Istituto è stata profondamente rivista e tempestivamente riorganizzata a distanza, con l’impegno di tutta la comunità scolastica.

Uno dei punti di forza del nostro progetto didattico-educativo è senza dubbio quello relativo ai PCTO (Percorsi per Competenze trasversali e per l’Orientamento), ex Alternanza scuola lavoro. Tra le esperienze vissute dalle quinte classi dell’Istituto Alberghiero, merita di essere narrata la “due giorni di studio” presso l’azienda agricola biologica “Il Frantolio” di Pietro D’Amico, in contrada Tesoro a Cisternino.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di visionare l’intera filiera di produzione dell’olio extra vergine biologico: dal campo di produzione ai macchinari, dai vari e articolati processi produttivi all’imbottigliamento ed etichettatura. Un processo complesso e altamente tecnologico, che coniuga lo spirito autentico della tradizione e la continua ricerca dell’innovazione.

“Gli studenti – dice Giusi Ligorio, docente di Enogastronomia dell’Istituto Professionale Alberghiero – hanno manifestato un elevato interesse nell’apprendere l’intero processo di produzione dell’azienda di Pietro D’Amico, che si avvale di macchinari e di tecnologie assolutamente all’avanguardia, che garantiscono, al termine del ciclo produttivo, una resa maggiore delle olive”.

Angelita Amati, figura professionale de “Il Frantolio” di Cisternino, ha illustrato nel dettaglio agli studenti l’intero ciclo di produzione dei macchinari di assoluta avanguardia a base di ultrasuoni realizzato dal Politecnico di Bari in collaborazione con l’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”. L’interazione scuola – impresa consente agli studenti di conoscere de visu il ciclo produttivo aziendale e di maturare ulteriori competenze e conoscenze che saranno utili nel momento in cui si immetteranno nel mondo del lavoro.

“Mancano solo pochi giorni all’inizio delle lezioni in presenza e forte è il bisogno di riappropriarci dei nostri spazi, di respirare l’aria della condivisione, di stare insieme, nel rispetto di tutte le prescrizioni sanitarie indicate dal Ministero”, conclude la dirigente scolastica dell’I.I.S.S. “G. Salvemini” di Fasano, Maria Convertino.

L’IISS “G. Salvemini” è pronto a riprendere, con entusiasmo e coraggio, la sua ricca e dinamica attività didattica.

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