Le parole di un fasanese da Milano: «Attenzione, qui siamo al collasso»

Rubrica Secondo Piano

Fasanesi, ecco perché non dovete prendere alla leggera l’emergenza

FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il messaggio inviatoci da Claudio Giannoccaro, un concittadino fasanese residente a Milano.

Vi scrivo all’incirca dall’epicentro dell’emergenza che ormai ci riguarda tutti, chiuso nel mio monolocale a Milano da più di una settimana. La città è deserta, eppure gli ospedali, alcuni tra i più importanti d’Italia, sono tuttora al collasso. I posti nelle terapie intensive sono finiti, se ne creano altri chiudendo le sale operatorie per utilizzarne i respiratori. 

Nonostante il silenzio surreale della metropoli -tra le primissime in zona rossa- il contagio è ancora in corso, attivissimo.

Leggo che a Fasano, come in altre zone dove l’emergenza sembrava lontana, la quarantena non è stata ancora applicata rigorosamente dalla totalità dei cittadini.

Vi chiedo di prendere molto sul serio la situazione, valutando con razionalità la capacità ospedaliera della zona. Gli spostamenti, le visite, creano nuovi collegamenti che potrebbero portare il virus fino ai nostri cari più deboli. 

Non si potranno individuare colpevoli ma solo provare sconforto per non aver rallentato il problema.

Fasano è una città di ambiziosi, gente ingegnosa con un saldo concetto di famiglia. Non incolpo chi è voluto tornare al focolare, forse per leggerezza, ma vi invito ancora a rendere la vostra casa il teatro delle piccole gioie che saprete crearvi in rigorosa quarantena. Non uscite, mantenete le distanze, lavatevi le mani, dichiarate i sintomi. Non approfittate dell’interpretabilità del decreto o della difficoltà dei controlli.

Qui a Milano siamo sigillati da parecchi giorni e la situazione per i soggetti a rischio è ancora drammatica.

Sono sicuro di trovare già d’accordo molti che leggeranno queste parole, l’appello quindi è anche quello di farsi sentire. Spendete qualche parola con gli scettici, convincete un parente o un amico che ignorerebbe ciò che ho scritto. Può servire a tagliare dei collegamenti e guadagnare tempo.

Per fortuna siamo tutti interconnessi digitalmente e vedo tantissimi amici già adattati a un isolamento che è solo fisico, rallegrato da ricette, allenamenti in casa, musica, battute. Questa fasanesità bellissima non contraddice il senso di responsabilità di tutti ed è quello che ci farà arrivare sereni alla fine dell’emergenza. 

Il senso del dovere mi ha impegnato a scrivere queste righe che a qualcuno potrebbero sembrare allarmistiche, spero di aver rafforzato invece le intenzioni di chi è convinto che diluire nel tempo il contagio sia la soluzione più razionale.

Considerate come molto urgente la quarantena per tutti e fatevi sentire.

Un saluto da lontano.”

Claudio Giannoccaro (Testadiclaudio)

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3 thoughts on “Le parole di un fasanese da Milano: «Attenzione, qui siamo al collasso»

  1. Buongiorno vorrei farr una mia opinione visto che sti vorona virus vi sta soaventando e non possiamo uscire senza autorizazzione perche non trasformiamo le scuole di montalbano in un centro di crocerossa e assintenza a persone in dificolta che ne dite puo essere una buona idea non sappiamo quanto puo durare qyesto cirona virus cisi le persone di montalbano o speziale si possono recare senza che affoliamo se succede altre strutture

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