I ricordi del cuore, l’Us Fasano sbanca Avetrana e vola in serie D

Calcio Secondo Piano

Eccellenza stagione 2017-18, i biancazzurri centrano il salto di categoria imponendosi nello scontro diretto esterno FOTOCRONACA E VIDEO

FASANO – 15 aprile 2018, una data entrata a pieno titolo negli annali dello sport locale, il merito è quello di aver suggellato il ritorno in serie D del Fasano, dopo una lunga assenza. La terra battuta di Avetrana ha consegnato una promozione nella quarta serie che ha premiato l’impegno del sodalizio infaticabile del presidente Franco D’Amico ed il lavoro in panca del mai domo Giuseppe Laterza. In questo periodo di pandemia riviviamo l’impresa ripercorrendo quando Gofasano.it pubblicò in quella circostanza, portando sul campo un staff sportivo che non si è fatto sfuggire nulla, dalla cronaca agli scatti fotografici, per una domenica incredibile che difficilmente verrà dimenticata.

L’us Città di Fasano di scena ad Avetrana – 15 aprile 2018

AvetranaCittà di Fasano: 0-2
Reti: 23’ p.t. Amato (C), 6’ s.t. Montaldi (C).
Avetrana: Petranca, Salto, Prete, Guerra (7’ s.t. Cavalieri), Calò, Romano (11’ s.t. Margagliotti), Venza (7’ s.t. Alemanni), Cellamare, Richella, Cappellini, Passiatore. All. Branà. A disposizione Strafella, Patera, Sabastio, Pizzolante.
Città di Fasano: Loliva, Fumarola, Pugliese, Ganci, Anglani, Amato, Serri (34’ s.t. Lanzillotta), Bernardini, Di Rito, Corvino, Montaldi (43’  s.t. Morga). All. Laterza. A disposizione Pellegrino, Pistoia, Zizzi, De Vita, Girardi.
Arbitro: Campagni di Firenze.
Note: Spettatori 500 circa. Rec. p.t. 3’; s.t. 5’. Espulso al 43’ s.t. il tecnico Laterza. Ammoniti Ganci (C), Bernardini (C), Montaldi (C).

AVETRANA (TA) – Un gol per tempo e la Città di Fasano espugna Avetrana e balza in serie D in anticipo sul rompete le righe della stagione regolare. Una gara esemplare quella sfoderata dai biancazzurri del tecnico Laterza che hanno trovato nella grinta e nella determinazione la forza per centrare l’obiettivo. Prima Amato e poi Montaldi hanno consegnato il ritorno in serie D, dopo una lunga assenza, l’ultima presenza risale al 2010.

Al pronti via i padroni di casa del tecnico Branà puntano sul modulo tattico spregiudicato con un 4-3-3 che gli permette di schierare in avanti Venza, Cappellini e Richella. Rispondo gli ospiti con il collaudato 4-2-3-1 con il ritorno in campo di Montaldi, alle spalle della punta Di Rito, mentre in difesa l’under Pugliese prende il posto dell’infortunato De Vita.

Apre le danze Amato sugli sviluppi di un corner

In cronaca ci prova subito il Fasano a cercare la via del gol con un gran tiro dalla distanza di Montaldi che lambisce il palo della porta, siamo al primo minuto. La risposta dei locali non si fa attende e ci pensa Cappellini, l’8’, in un’azione d’attacco ad invocare il calcio di rigore per un presunto fallo, ma senza successo. Passano solo 2 minuti e Di Rito ha la ghiotta occasione per battere a rete, ma credendo di essere in fuorigioco si ferma agevolando il rientro della difesa. I biancazzurri ci provano su calcio da fermo. Al 13’ corner di Corvino per Montaldi che spedisce alto. I padroni di casa potrebbero passare al 21’ con Passiatore che dal limite fa partite un fendente che impegna Loliva in una respinta con i pugni. Reagiscono gli ospiti che su calcio d’angolo passano in vantaggio. Corre il 23’: corner di Corvino per Serri, rimpallo della difesa e tiro finale di Amato che beffa il portiere vanamente proteso a coprire il primo palo. Ci prova Capellini al 36’ su punizione, ma para Loliva. Al 41’ Fumarola scodella in avanti per Montaldi che prova il tiro da fuori area, ma senza successo.

Il raddoppio arriva dai piedi di Montaldi

Nella ripresa al 3’ Corvino dal corner chiama alla respinta Petranca. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al 6’ con Montaldi, servito con un colpo di testa smarcate di Di Rito, con un gran tiro gonfia la rete. Ancora ospiti al 12’ con Corvino che chiama alla respinta il portiere. Svarione difensivo dei biancazzurri al 19’ con l’intervento di Loliva ed evitare il peggio. Sullo scadere giunge anche l’occasione per la terza rete, ma prima Corvino e poi Bernardini si fanno ipnotizzare dall’estremo difensore tarantino.

Triplice fischio dell’arbitro e tutti negli spogliatoi a festeggiare, pregustando il ritorno a Fasano, dove è già partita la festa.

(fotocronaca Mario Rosato)

Negli spogliatoi le emozioni dei protagonisti emergono nelle interviste del post-gara. Emozioni che restano scolpite nella memoria dei tifosi biancazzurri che hanno ritrovato quella categoria persa nella stagione 2009-10, con la 19esima posizione e la retrocessione diretta in Eccellenza. Sul campo in terra battuta di Avetrana la gioia si confonde con il pianto liberatorio di una promozione a lungo sognata e raggiunta, facendo leva anche sull’azionariato popolare che resta alla base della rinasciata calcistica della città.

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