Un’azienda fasanese è nella Guida Bibenda 2021 per l’olio extravergine

Rubrica Secondo Piano

Il prestigioso riconoscimento è stato ottenuto lo scorso 22 marzo

FASANO – Il 22 marzo scorso è stata pubblicata la Guida Bibenda 2021 – Sezione Olio“. La prestigiosa guida, redatta dalla Fondazione Italiana Sommelier (FIS), dedica già da qualche anno una sezione speciale della propria pubblicazione ufficiale all’Olio extravergine d’oliva prodotto in Italia. La Puglia è ben rappresentata nella Guida con 74 produttori e più di 100 etichette di Olio EVO: sono presenti e recensite le etichette dei frantoi e degli oleifici più prestigiosi e conosciuti, ambasciatori dell’olio extravergine d’oliva pugliese nel mondo, insieme a realtà olivicole più piccole e “new entry“, tra cui anche la fasanese Azienda agricola Mezzaria con l’olio EVO che ha conseguito “4 gocce“.

Come citato dalla Guida Bibenda, l’azienda propone un olio evo biologico giallo verde di bella luminosità. Fragranti sensazioni iniziali di spezie ed erbe aromatiche, condite poi da ricordi di melanzana, cicoria, frutta secca, scorza di agrumi e fiori gialli di campo. Al palato presenta nette percezioni di pepe e senape. Il finale è dai ritorni di carciofo e mallo di noce. La raccolta avviene precocemente tra ottobre e novembre per tutte le cultivar, con frangitura a ciclo continuo, filtrazione con decantazione naturale e conservazione in silos.

«Essere presenti in una Guida così prestigiosa insieme ai nomi più celebri dell’olio extravergine d’oliva pugliese, è una grande soddisfazione per una giovane realtà come la nostra» – afferma Pietro Deleonardis, titolare e fondatore dell’Azienda Agricola Mezzaria che aggiunge «essere andati vicini all’eccellenza è un traguardo davvero sorprendente, considerando che si tratta della prima apparizione, ed è il premio per un impegno che dura un intero anno: dalla potatura alla raccolta, passando per la cura della terra che ospita le nostre magnifiche piante di ulivo secolare e si conclude  con la frangitura e la produzione della nostra spremuta di olive».

Con la professionalità che contraddistingue gli assaggiatori della Fondazione Italiana Sommelier e le loro fantastiche doti narrative e comunicative, i Sommelier dell’olio sono impegnati a raccontare le diverse sfaccettature della produzione olivicola italiana e a diffondere la cultura dell’utilizzo e del consumo di questa “medicina naturale” dalle sorprendenti proprietà benefiche e salutari. Un impegno che tutti i produttori – e insieme a loro probabilmente tutti gli italiani – dovrebbero sostenere con forza e decisione per salvaguardare un patrimonio e una ricchezza che viene in dote sin dall’epoca degli antichi Romani.

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