Torre Canne, la disavventura di un turista: «Dov’è la guardia Medica?»

Prima Pagina Rubrica

Il signor Pier Luigi Ciolli ha scritto a sindaco ed ASL: «Strade prive di denominazione»

FASANO – I secondi che si fanno minuti, i minuti che diventano ore, le vie senza denominazione, la piazza dov’è situato il servizio di Guardia Medica pure. È la disavventura di un vacanziere che qualche giorno fa ha alloggiato a Torre Canne e, quando ha avuto bisogno di una visita medica, ha scoperto di ritrovarsi in una frazione in cui è facile perdersi. Fortuna ha voluto, come egli stesso sottolinea in questa missiva inviata al sindaco Francesco Zaccaria e all’ASL, che fosse italiano e non abbia avuto dunque problemi di comunicazione con i residenti del posto. Non ha mancato tuttavia di raccontare la sua esperienza al primo cittadino e all’ASL di Brindisi, ai quali chiede interventi urgenti.

“Il sottoscritto Pier Luigi Ciolli, essendo alloggiato nel Comune, avendo bisogno di una visita medica, ha cercato in internet il servizio di Guardia Medica Turistica.

Aprendo https://www.sanita.puglia.it/web/asl-brindisi/continuita-assistenziale1 rileva che è fermo al 2016 , quindi, ha apertohttp://www.comune.fasano.br.it/index.php? id_oggetto=3&id_doc=2483&id_sez_ori=0&template_ori=11 leggendo che il servizio di Guardia Medica Turistica era ubicato nell’immobile di proprietà comunale sito in Torre Canne tra via Del Faro e via Messina.

Alle ore 9 mi sono recato nel luogo indicato ma non vi era alcuna traccia di detto servizio. Essendo vicino al faro, mi sono recato all’informazioni turistiche dove, come da orario esposto, avrebbe dovuto aprire alle ore 9 ma era chiuso. Ho chiamato il numero telefonico che era appeso sulla porta di ingresso insieme all’orario e nessuno ha risposto.

Quindi, grazie al fatto che sono italiano (uno straniero si sarebbe trovato in una micidiale difficoltà), ho iniziato a fermare dei cittadini chiedendo se sapevano dove era il servizio di Guardia Medica Turistica. Solo dopo aver fermato diversi cittadini, uno mi ha indicato dove recarmi, indicandomi sommariamente il percorso perché non conosceva il nome della strada e/o piazza.

Inizio il percorso e, vedendo un servizio di ambulanze, mi fermo e chiedo a un operatore delle ambulanze che era in attesa: mi indica la strada da imboccare, scoprendo che il servizio è ubicato in una piazza PRIVA DI DENOMINAZIONE  (piazza ubicata prima di via La Spezia).

Sono entrato ma nessun personale al front office per fornire indicazioni. I pazienti in attesa mi spiegavano che il medico era dietro la porta a destra entrando ma si doveva attendere per entrare che un paziente uscisse oppure, se si arriva e non ci sono pazienti in attesa, occorre individuare la porta e bussare.

Arrivato al mio turno, trovo un medico gentile e professionalmente preparato ma scopro che è privo di computer e deve informarsi per i farmaci e altro, utilizzando il suo telefono con indubbie difficoltà.

Poi, terminata la visita, essendo NON residente devo pagare i 15 euro per la visita ma al medico non è stato fornito né il POS e tantomeno un cassa per fare i resti (strumenti essenziali, in particolare, per gli stranieri che viaggiano giustamente con pochi contanti.

Una volta uscito ho chiesto a dei commercianti come mai la piazza non era denominata e mi riferivano che ci sono altre piazze e strade prive di denominazione. Tornando a detta piazza NON DENOMINATA, dove insiste un servizio di assistenza sanitaria, il turista e il cittadino trova invece segnaletiche stradali verticali e orizzontali per attivare il parcheggio a pagamento, ridicolizzando così il nostro Paese e allontanando il turismo.

Come cittadino e turista chiedo alle SS.LL. in indirizzo per competenza e conoscenza quanto segue:

  1. In caso di emergenza come può essere in tal modo operativo il Piano comunale di emergenza?
  2. Non avendo denominato una o più piazze e/o strade, come può essere operativo il PUT (Piano Urbano del Traffico)?
  3. Circolando per il vostro territorio di competenza ho rilevato una numerosissima segnaletica stradale orizzontale assente e/o cancellata e questo in violazione di quanto previsto dal Codice della Strada e della nostra sicurezza stradale e, quindi, non è oggetto di verbalizzazione a carico del gestore della strada?
  4. Considerato che la strada è un bene ad uso pubblico e che il suo utilizzo deve essere garantito in modo permanente e in condizioni di sicurezza, il controllo tecnico deve essere effettuato in modo tale da mantenerle costantemente efficienti.

CON LA PRESENTE CHIEDO al sindaco del Comune di Fasano di provvedere affinché:

  1. le piazze e strade prive di denominazione siano denominate tempestivamente, anche con l’utilizzo di segnaletica provvisoria;
  2. agli angoli delle intersezioni vi sia installato il nome della piazza e/o strada come previsto dal Codice della Strada;
  3. siano applicate e/o effettuare le dovute manutenzioni alle segnaletiche stradali orizzontali;
  4. nel sito internet del Comune, nella home page ci sia l’indirizzo, la mail, il telefono del servizio di Guardia Medica Turistica.

Al Direttore Generale della ASL di Brindisi di provvedere affinché:

  1. il servizio di Guardia Medica Turistica veda un addetto al front office;
  2. il medico abbia a disposizione un computer, il POS e un fondo cassa per dare i resti;
  3. nel sito internet nella home page ci sia l’indirizzo, la mail, il telefono del servizio di Guardia Medica Turistica.

A chi leggerà la presente segnalazione il diffonderla per attivare un vero BENVENUTI AL SUD.

Cordiali saluti e a leggervi.”

1 thought on “Torre Canne, la disavventura di un turista: «Dov’è la guardia Medica?»

  1. Al caro sign. Sindaco di Torre canne e più importante fare pagare 3,50 euro di tassa di soggiorno e dare i non servizi al turista , caro amico dare un nome alla piazza non ne può fregare di meno al sindaco, tanto tra un mese a Torre canne rimangono circa 200 abitanti sa quando gli importi delle piazze e della segnaletica .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *