Al “da Vinci” il mese della sicurezza in rete si è concluso con successo

Scuola e Università

L’Istituto ha inoltre ricevuto il prestigioso riconoscimento di “Scuola virtuosa”

FASANO – Si è appena concluso “Il mese della sicurezza in rete” durante il quale l’Istituto “L. da Vinci” si è reso protagonista di diversi eventi coinvolgendo docenti, alunni, genitori e l’intera cittadinanza.

Il 12 febbraio si è svolto un webinar sul tema delle “fake news“. A coinvolgere gli studenti delle quarte e quinte classi è intervenuto magistralmente il prof. Francesco Pira , noto sociologo dell’Università degli Studi di Messina.
A seguire il 25 febbraio si è tenuto altro incontro, sempre su piattaforma youtube della Scuola, che ha coinvolto numerosi partecipanti tra cui alunni e genitori delle scuole del territorio. Il webinar ha visto come relatrice la prof.ssa Immacolata Tempesta, docente di sociolinguistica e italiano presso L’Università del Salento. Il tema trattato, quanto mai urgente in questo momento, “Lingua ed Abusi linguistici nel bullismo e cyberbullismo” ha catturato l’attenzione dei partecipanti ai quali è stato conferito un attestato di partecipazione. A breve si concluderà inoltre il concorso interno “Il mondo della rete”: opportunità e rischi”.

A corollario di queste iniziative proprio in questi giorni il “da Vinci” ha ricevuto un prestigioso riconoscimento per il lavoro svolto nell’ambito della prevenzione e contrasto del Cyberbullismo; l’istituto è stato infatti inserito nella Banca Dati Nazionale delle E-policy, nell’ambito delle azioni del progetto nazionale “Generazioni Connesse“.

L’istituto è fra quelle istituzioni scolastiche italiane riconosciute dal MIUR per essersi dotate di un documento di e-SafetY, cioè un manuale certificato che contiene le norme comportamentali e le procedure per il corretto utilizzo delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione, ndr) in ambiente scolastico.
Tutte le istituzioni scolastiche italiane iscritte al progetto “Generazioni Connesse” che hanno prodotto e-Policy sono state valutate e quelle idonee hanno ottenuto la qualifica di “Scuola virtuosa“.

Il riconoscimento deriva da un lavoro di squadra che ha visto coinvolti i docenti, alunni, tecnici di laboratorio e animatori digitali.
Tutti hanno fatto la loro parte seguendo le indicazioni e le direttive dei docenti referenti cui è stato affidato il compito di portare a termine questo risultato. Infatti i Prof. Stefano Di Tano e la prof.ssa Mimma Liuzzi hanno saputo valorizzare le risorse e i suggerimenti pervenuti e dopo aver monitorato le attività all’interno della Scuola hanno redatto e inviato il documento e-Policy sulla piattaforma “Generazioni connesse” che lo ha approvato.

Senza dubbio un altro tassello prestigioso che si aggiunge ai tanti riconoscimenti di buone pratiche e di applicazione delle norme di prevenzione in un mondo sempre più connesso tecnologicamente.

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