Quest’anno un’edizione di “O-maggio all’infanzia” del tutto alternativa

Rubrica Scuola e Università Secondo Piano

Annuncia l’iniziativa l’assessore all’istruzione, Cinzia Caroli

FASANO – Da quattro anni torna puntuale l’appuntamento con la settimana dell’infanzia a Fasano, oramai diventato un evento molto atteso in città per bambini e famiglie. Purtroppo per questa edizione 2020, a causa delle note restrizioni, non sarà possibile organizzare i consueti eventi quali i ludobus in piazza, la tanto apprezzata Notte bianca dei bambini, le favole in biblioteca e gli spettacoli teatrali.

“Tuttavia, anche in tempi di emergenza covid, non ho voluto rinunciare a questo evento che serve anche per porre attenzione sul mondo dell’infanzia e dell’adolescenza – afferma l’assessore alla Pubblica Istruzione Cinzia Caroli – Pertanto, compatibilmente con le norme restrittive, anche quest’anno Fasano avrà il suo O-maggio all’infanzia pur se in una forma ridotta ed in un arco temporale più contenuto rispetto alla consueta settimana”.

L’edizione 2020 di O-maggio all’infanzia è dedicata al centenario dalla nascita del grande Gianni Rodari le cui favole e filastrocche ancora oggi appassionano e fanno sognare generazioni intere di bambini.
Pertanto a partire da venerdì 29 maggio verrà lanciato in città un concorso a premi destinato ai bambini della scuola primaria e denominato “Ti scrivo una favola”. I bambini che intendono partecipare dovranno cimentarsi nella scrittura di un breve racconto di fantasia (traccia libera). Vi saranno due categorie: una per i bambini di prima e seconda elementare e l’altra per i bambini di terza, quarta e quinta elementare . Gli elaborati dovranno pervenire all’indirizzo mail biblioteca@comune.fasano.br.it entro il 15 giugno p.v. in palio ci sono dei buoni- libro ed un’attestazione di merito per questa edizione di O-maggio all’ infanzia 2020.

“Ringrazio per questa iniziativa due esperte e grandi conoscitrici di Gianni Rodari che saranno in commissione e selezioneranno i racconti dei bambini: mi riferisco alla prof.ssa Maria Monopoli e alla maestra Maria Lombardo – prosegue l’assessore Caroli – Posso affermare che entrambe nella loro vita professionale e non solo, si sono ispirate sempre e concretamente alla pedagogia Rodariana.

A partire da sabato 30 maggio e per l’intero weekend avremo la possibilità di ascoltare in filodiffusione in piazza Ciaia ed in una parte dei corsi principali, le favole e le filastrocche piu belle e significative di Rodari, con un valore aggiunto: i testi saranno letti da nostri concittadini che per l’occasione hanno “prestato la loro voce “. Ringrazio quindi Mariateresa Maggi, Valerio Bianco, Mariella Brai, Mimmo Capozzi, Angelica Sicilia, Ketty Loconte e l’instancabile Armando Bianco per la loro squisita disponibilità. Per l’occasione ad accompagnare la lettura dei racconti ci sarà anche una piccola sorpresa e so che anche i ragazzi del consiglio comunale stanno preparando un piccolo cadeau. Di certo non ci si potrà assembrare , ma trattandosi di filastrocche e di racconti brevi, questi potranno essere apprezzati in maniera estemporanea passeggiando per il centro della città.

Domenica 31 maggio è in programma un appuntamento via web (sui canali Facebook e youtube) con la scrittrice Carla Ida Salviati alle ore 18.00
L’incontro è reso possibile grazie alla collaborazione con i Presidi del libro. Saremo in collegamento con Genova e, attraverso le parole della Salviati, potremo intraprendere un percorso di riscoperta della dimensione fantastica e direi onirica di Gianni Rodari, partendo dalle “Favole al telefono ” che consiglio a tutti i genitori per i loro bambini.
Infine ho proposto alla commissione toponomastica l’intitolazione di una via cittadina al grande pedagogista e a breve ne daremo comunicazione.
Per quest’anno l’O-maggio all’infanzia sara’ così strutturato, quasi fosse una specie di cammeo, per tutto il resto avremo di certo modo di organizzarci al meglio non appena le norme e le condizioni lo consentiranno.
Concludo con un saluto speciale ai bambini che in questo periodo di isolamento forzato sono stati davvero tra i più colpiti e a loro dico: torneremo insieme nelle piazze tra giochi, magia, musica, colori e zucchero filato”.

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