Giovanni Custodero, l’instancabile guerriero scende in campo con lo sport fasanese

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Il giovane fasanese, che da anni lotta contro una dura malattia, ha portato al Vito Curlo l’immagine della sua battaglia

di Michele Cavallo

FASANO – In campo con l’effige di Leonida per Giovanni. È quanto avvenuto domenica scorsa allo stadio Vito Curlo di Fasano in occasione dell’inizio del match dei locali contro la Gelbison. Infatti la formazione biancazzurra è scesa in campo con la nuova maglia coniata dal giovane fasanese Giovanni Custodero, mentre dalla curva dei tifosi biancazzurri un grande drappo con l’ormai notorio elmo spartano di Leonida veniva esposto per richiamare l’iniziativa messa in campo, atta a promuovere la vendita di queste nuove t-shirt. Il ricavato delle vendite, come in passato, viene utilizzato per il sostentamento delle durissime cure che molti giovani, come il nostro Giovanni, sostengono per combattere con la stessa forza e determinazione del leggendario Leonida, contro il “mostro del secolo”.

Un’autentica sorpresa per il giovane fasanese che, appena rientrato in loco dopo un ennesimo ciclo di cure, aveva voluto presenziare in curva insieme ai suoi amici tifosi alla gara tra Fasano e Gelbison. “Basta solo aprire gli occhi e vedere più avanti delle nostre paure per accorgerci quanto di bello la vita ci dà” è la frase, coniata dallo stesso Giovanni, stampata sulle nuove maglie sotto l’immancabile simbolo del guerriero Leonida. Maglie prodotte dal giovane fasanese in collaborazione con tutti gli amici e i parenti che lo sostengono nelle sue iniziative e che, ad un mese dalla loro uscita, stanno già diventando un nuovo fenomeno virale per molti fasanesi che si recano nei punti vendita preposti per acquistarle. E cosi domenica, gli undici schierati ad inizio gara da mister Laterza, hanno fatto il loro ingresso in campo con questa nuova t-shirt che segue in una sorta di restyling quella che qualche anno fa con la sola grande effige del guerriero spartano, quando Giovanni lanciò questa nuova idea solidale facendo ben presto il giro della penisola e non solo.

Diversi i punti vendita in atto come il Gran caffè del corso a Pezze di Greco, mentre a Fasano è possibile ancora trovarle presso il Menì caffè, al Clavì, e al Jeanclaude cafè. Mentre sono già andate esaurite presso il Caffè Rodio e al Faso caffè, che si ringrazia per la loro preziosa collaborazione. Una vendita che, come nella precedente esperienza, non si è fermata nella sola Fasano ma si è diffusa anche in città come Perugia, Napoli, Teramo, Rieti, Como, Fermo, Trapani, Firenze, Pistoia e finanche nella lontanissima Londra. Un’attenzione e una grande sensibilità che trova spazio nel mondo dello sport locale. Infatti anche la società di calcio a 5 femminile Donafive ha sposato l’iniziativa. Nella sua prima gara di campionato fissata per domenica prossima presso la palestra Itet di Fasano alle 17,00 contro la Salernitana, anche le giocatrici biancazzurre scenderanno in campo con la maglia simbolo di Giovanni e di tutti coloro che come Leonida e i suoi 300 guerrieri non smetteranno mai di lottare.

“Credere con un grande sorriso stampato sulle labbra che ogni alba dopo la notte è per me un regalo dal valore inestimabile e chi non sorriderebbe di fronte ad un dono del genere? Cosa ci può esser di più bello di trascorrere un giorno in più con le persone che ami, di passare del tempo con quegli amici di una vita, di ascoltare e cantare a squarciagola quella canzone che ti piace, di sentire il rumore della pioggia in una giornata di tempesta o delle onde contro gli scogli in una serata in riva a mare?

Che senso ha stare a pensare alle cose brutte che la vita ci mette avanti quando basta solo aprire gli occhi e vedere più avanti delle nostre paure per accorgerci quanto di bello la vita ci dà?…” [Gio]

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