Zaccaria replica a Maellaro: «Dove eravate negli ultimi tredici anni?»

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Non si placa la polemica con il responsabile locale della Lega

FASANO – Si era inizialmente partiti da un dibattito che riguardava solamente la chiusura delle sezioni elettorali di Selva di Fasano, per poi giungere ad un “minestrone di polemiche” che ormai tocca ogni settore della vita politica. Questa volta però lo scontro non è più tra Maellaro, responsabile locale della Lega Salvini Premier, e l’assessore De Leonardis, ma tra il primo ed il sindaco Zaccaria. Il primo cittadino, chiamato in causa dalle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa nella giornata di ieri 11 febbraio, ha risposto con una nota diramata poche ore fa.

“Avrei preferito dedicare il mio tempo ad attività istituzionali – scrive il primo cittadino in una nota diramata alla stampa locale – piuttosto che rispondere a polemiche per interposta persona, ma dato che il signor Maiellaro mi chiama direttamente in causa cercando di buttarla in politica, dopo le precise ed esaurienti risposte dell’assessore Deleonardis, mi sento obbligato a fare una domanda: dov’erano lui e il suo patrono Antonio Scianaro negli ultimi tredici anni? Perché non hanno avviato loro le procedure burocratiche cui noi abbiamo messo mano? Se lo avessero fatto, adesso avremmo le opere pronte e già in uso.

Credo – continua Zaccaria – sia tempo che i fasanesi si chiedano come mai niente di tutto questo è stato fatto per la città, sprecando così tanto tempo, mentre noi in due anni e mezzo abbiamo fatto, per la Selva e per tutto il territorio fasanese, più di loro in tredici. Il signor Maiellaro lo sa che c’è voluto un anno e mezzo per avere tutti i pareri delle autorità competenti sulla ristrutturazione della Casina? Si tranquillizzi: adesso i lavori possono finalmente partire e, al termine, anche i seggi elettorali della Selva torneranno alla Selva. Piuttosto, perché le Giunte di cui faceva parte il suo patrono hanno lasciato il Palazzo dei congressi inagibile per tanti anni? Perché lo abbiamo dovuto scoprire noi, e porvi rimedio? Stesso discorso per la Tensostruttura comunale di Fasano.

E ancora: vuole Fiorella Mannoia gratis? Perché non chiede a Scianaro come mai loro hanno sprecato milioni e milioni dei fasanesi con la Tri.Com., che noi abbiamo cacciato? Perché non hanno fatto un solo euro di multa alla Tra.De.Co., che noi abbiamo pesantemente sanzionato? Se poi non se ne è accorto, l’estate scorsa abbiamo organizzato altre tre serate nel centro storico, con Enzo Avitabile, Magoni e Spinetti e con Erri De Luca: perché non si fa spiegare da Scianaro in base a quale visione strategica, loro il centro storico lo hanno completamente abbandonato?

Maiellaro può stare tranquillo anche sul resto: la gara-ponte per i rifiuti è in dirittura di arrivo e per il metano abbiamo appena fatto una riunione sulla gara con i tecnici, alla presenza dello stesso consigliere Scianaro. Mi fermo qua: non mi piace polemizzare, tanti processi di cambiamento sono iniziati e necessitano del loro tempo per arrivare a pieno compimento. Continueremo a lavorare per la città, le frazioni e le contrade, lo faremo cercando sempre e solo il bene della collettività. Il tempo – conclude il sindaco – dimostrerà che la strada intrapresa è quella giusta.”

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