Serie D, L’Us Fasano a testa alta contro il Taranto nella Raffo Cup

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La sconfitta di misura non cancella i meriti della prestazione della squadra

TARANTO – Un buon banco di prova per le due squadre in occasione del primo trofeo Birra Raffo Cup. Una gara spumeggiante nel primo tempo con i padroni di casa del Taranto che hanno mostrato a pieno il proprio attacco devastante, ma di contro i biancazzurri hanno retto in parte il colpo del doppio vantaggio e non sono mai sembrati rinunciatari nel gioco, provando in tutti i modi a riequilibrare il risultato, ma senza riuscirci.
C’erano i tifosi biancazzurri per la prima uscita in zona della squadra dell’Us Città di Fasano, ma la sfida è finita prima del tempo.

I tifosi biancazzurri presenti sugli spalti dello “Iacovone”
Un black out dell’illuminazione porta alla sospensione della gara

Il triplice fischio dell’arbitro è arrivato al 16’ del secondo tempo per un black out dell’impianto d’illuminazione che va a completare una serata caratterizzata dagli intoppi tecnici, considerato che la gara era iniziata con un’ora di ritardo per l’assenza della terna arbitrale. Al di là di tutto è stata una gara vera con i biancazzurri che hanno mostrato di essere sulla buona strada verso la quadratura dei reparti, pur evidenziando alcune lacune già note: un’altro attaccante di peso ed un tornante under per dare maggiori soluzioni al gioco, mentre in difesa occorre solo tempo per rodare i meccanismi.

Si parte con entrambe le squadre sul 4-4-2

Moduli speculari per le due formazioni che optano per un 4-4-2. I rossoblu di mister Ragno puntano sul duo d’attacco composto da Favetta e Genchi, ma sugli esterni di centrocampo ci sono Matute e Oggiano pronti al raddoppio in avanti in fase di possesso palla. Sull’altro fronte i biancazzurri ospiti del tecnico Laterza devono fare a meno di Corvino sulla fascia, per un lieve infortunio alla mano, puntando sulla coppia d’attacco Gomes-Diaz, mentre sugli esterni c’è Serri, con la fascia di capitano, e diametralmente opposto Cochis.

Un omaggio alla gionalista Nadia Toffa delle “Iene”

Prima del fischio d’inizio un momento di commozione nel ricordo di Nadia Toffa, la sfortunata giornalista delle “Iene” scomparsa prematuramente negli scorsi giorni e cittadina onoraria di Taranto.

In gara succede tutto nel primo tempo

In cronaca il primo sussulto è degli ospiti con Gomes che al 3’ non riesce a chiudere una triangolazione invitante di Diaz, mandando la palla fuori bersaglio da buona posizione. La risposta dei locali giunge al 9’ con una punizione dal limite di Oggiano con palla che scheggia la parte esterna del palo. Al 11’ diagonale dal limite di Serri con Sposito che deve impegnarsi per chiudere lo specchio della porta, deviando in corner. Calcio di rigore per il Taranto al 14’ per un fallo di Ganci su Guaita che è bravo ad indurre all’errore il giocatore ospite. Dal dischetto va Genchi che infila la rete, nonostante Suma tocchi la palla. Ripartenza letale dei rossoblu ed il Fasano al 19’ incassa il secondo gol con Matute che serve Favetta in un contropiede micidiale che vede in Genchi il finalizzatore. Ancora padroni di casa pericolosi al 34’ con Favetta che impegna Suma dalla corta distanza. Accorcia le distanze il Fasano al 35’ su punizione dal limite con una battuta magistralmente di Cochis che non lascia scampo all’estremo difensore di casa. Intervento di Suma al 42’ sul tiro di Guaita a liberare l’area.

Nella ripresa c’è tempo solo per le sostituzioni

Nella ripresa girandola di sostituzioni tra le file dei rossoblu. All’8’ ci prova Favetta con un gran tiro al volo dalla distanza, ma il tiro finisce fuori. Al 12’ Serri, su suggerimento di Gomes, impegna il neoentrato Giappone. Guaita porta un pericolo nella difesa biancazzurro al 16’ con un diagonale che finisce di poco fuori. Poi si spengono le luci e tutti a casa, dopo il triplice fischio dell’abitro a decretare la fine. Si attende di capire se ci sarà una ripetizione dell’evento o il trofeo andrà al Taranto.

Una fase del riscaldamento antegara dei biancazzurri
Il tabellino della gara

Taranto Fc 1927-Us Città di Fasano: 2-1 (2-1) sosp. al 16 s.t.
Reti: 15’ p.t., 19’ p.t. Genchi (T), 35’ p.t. Cochis (F).
Taranto Fc 1927: Sposito (1’ s.t. Giappone), De Caro (1’ s.t. Pelliccia), Ferrara, Marino (1’ s.t. Manzo S.), Manzo L. (16’ s.t. Benvenga), Allegrini, Guaita, Matute (16’ s.t. Galdean), Genchi (16’ s.t. Croce), Oggiano (1’ s.t. Gambino), Favetta. All. Ragno. A disposizione, Lanzolla, Mambella, De Letteriis, Pizzaleo, Ouattara.
Us Città di Fasano: Suma (1’ s.t. Guarnieri), De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzales Serri, Schena Diaz, Cochis, Gomes. All. Laterza. A disposizione, Russo, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Tisci, Titarelli, Mangione, Lanzone, Zito, Amante.
Arbitro: Ancona di Taranto.
Note: Gara sospesa per blackout all’impianto d’illuminazione. Spettatori 2700 di cui un centinaio provenienti da Fasano. Ammoniti Ferrara (T) e Manzo L (T).

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