“Flores Leves”, la primavera sboccia in cantiere 

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Inaugurato il secondo Cantiere-Evento della città di Fasano

FASANO – “Viviamo aspettando primavera” cantava Marina Rei nell’ormai lontano 1997, quando la primavera era nell’aria e nell’animo. Oggi, la primavera è sui palazzi in restauro, o meglio, sboccia sulle impalcature dei cantieri. È stato inaugurato ieri sera, sabato 19 marzo, il secondo Cantiere-Evento della città di Fasano, promosso dalla Fondazione Dioguardi e dedicato proprio alla stagione primaverile appena cominciata. 

Una sorta di benvenuto alla primavera intitolato “Flores Leves. Sono nata il ventuno a primavera”, opera di Serena Confalonieri, a cura di Vito Lamberti e Francesco Maggiore, con progetto grafico di Giuseppe Romagno. 

«L’intento era quello di realizzare un’opera che uscisse dall’essenza stessa del cantiere – ha affermato Serena Confalonieri durante la cerimonia d’inaugurazione –. Ritroviamo un pattern che richiama la tradizione tessile e ceramica pugliese insieme ad un omaggio alla poesia di Alda Merini, come ricorda il sottotitolo dell’opera».

Fiori e petali blu e arancio a righe bianche, fioriscono sulla tela di ponteggio di palazzo Carrieri, in via San Francesco 6, affacciato proprio sull’area della stazione di servizio. Come spiegato da Vito Lamberti, il prodotto artistico è stato realizzato grazie all’utilizzo di materiali da cantiere, quali reti da ponteggi e tubi, resi unici dalla creatività e l’estro di Serena Confalonieri in collaborazione con gli studenti dell’IISS Leonardo Da Vinci di Fasano, in particolare i ragazzi della 2D e 3B. 

La bellezza dell’opera ha conquistato il pubblico presente fin dal primo istante ma ha lasciato tutti con il fiato sospeso quando i fiori e i petali si sono illuminati grazie ai tanti punti luce installati sulla tela. Uno spettacolo completato dall’esibizione della band Swing 39 che, con musica e voce, ha eseguito brani swing anni ’60 sull’impalcatura stessa. 

«I cantieri di solito turbano lo spazio urbano, ora vengono connotati da forti identità» ha commentato Francesco Maggiore. 

Alla serata erano presenti anche l’assessore Giuseppe Galeota, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, e la prof.ssa Daniela Bianco che ha accompagnato gli studenti partecipanti al progetto. 

Grazie ai partners che hanno collaborato alla realizzazione del cantiere-evento, ovvero le aziende fasanesi Puglimpianti, EdilTrisciuzzi e Forel, anche un altro palazzo fasanese regalerà un po’ di bellezza a chi alzerà lo sguardo sul cantiere, dopo l’opera “Luce dei miei occhi” installata in Corso Garibaldi.

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