Coding e robotica, concluso il progetto PON “Giocoding” al primo circolo Collodi

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Riservato ai bambini della scuola dell’infanzia del Primo Circolo Didattico

FASANO – Si è concluso sabato 11 maggio, presso il Primo Circolo Didattico Collodi, il progetto PON “Giocoding”. Il programma, diviso in 4 moduli e riservato ai bambini di 5 anni, ha visto la partecipazione di più di 90 alunni della scuola dell’infanzia che sono stati coinvolti in attività di coding unplugged e robotica educativa. La tecnologia è ormai sempre presente nella società attuale, divenuta fondamentale nel mondo in cui i bambini vivono e che essi stessi erediteranno. Fine della scuola dovrebbe essere quello di coltivare le intelligenze e i talenti di ognuno, fornendo a tutti le giuste competenze del sapere per affrontare il domani, di conseguenza l’introduzione alla programmazione risulta sempre più imprescindibile fin dall’infanzia.

Nello specifico, in questi ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di “coding“, un termine con cui intendiamo non soltanto un linguaggio, ma anche e soprattutto un’attività di programmazione, significato molto più ampio poiché, oltre che scrivere un codice sorgente, significa anche analizzare, organizzare, pianificare, verificare, attraverso quello che viene definito come pensiero computazionale.

Per pensiero computazionale si intende invece una attitudine mentale, un processo mentale che consente di risolvere problemi di varia natura seguendo metodi e strumenti specifici. Il pensiero computazionale è un’abilità che andrebbe sviluppata fin dalla più tenera età perché aiuta a pensare in modo originale e mai ripetitivo. Pensare in modo computazionale significa suddividere il processo decisionale in singoli step, ragionare passo passo sul modo migliore per ottenere un obiettivo. Si tratta invece di iniziare con i bambini un percorso per sviluppare il loro pensiero computazionale in un contesto di gioco, affinché comincino a “ragionare” secondo i nuovi linguaggi informatici.

La scuola dell’infanzia diventa quindi palestra dove i bambini allenano il loro pensiero computazionale, ma dove allo stesso tempo si cerca di guidare i bambini all’uso attivo e consapevole delle tecnologie.

Nella manifestazione conclusiva, i bambini, alla presenza degli insegnanti esperti Rosa Maria Ancona, Angela Masi, Valeria Giuliani, Giuseppe Ribezzo e degli insegnanti tutor Marcella Zizzi, Pasqua Ditano, Marilina Ditano e Maria Mileti, sono stati protagonisti di attività di coding, robotica e pixelart mostrando le loro abilità ai genitori e al Dirigente Scolastico Gennaro Boggia, dichiaratosi soddisfatto degli obiettivi raggiunti.

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