Civm, l’Aci sport riconsegna il titolo italiano al pilota Angelini

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Rigettato il reclamo tecnico proposto verso la vettura Mini Cooper Jwc del fasanese

ROMA – Arriva d’ufficio, direttamente dalla sede dell’Aci sport, il titolo di campione italiano velocità della montagna del Gruppo Racing start per Gianni Angelini e la sua performante Mini Cooper Jwc. La decisione del collegio dei commissari sportivi ha rigettato il reclamo proposto contro la vettura del fasanese al termine della prima prova siciliana dello scorso mese.

Sventola il tricolore per Angelini e la Dp Racing

Nella settimana che precede l’ultimo appuntamento del tricolore il pilota fasanese della Dp racing può esultare sciogliendo ogni dubbio in merito al titolo conquistato sul campo, ma un successivo reclamo aveva reso la classifica jub giudice al termine della gara di Monte Erice dello scorso 15 settembre, dove il pilota Angelini aveva conquistato il primo posto di gruppo Racing start.

Gianni Angelini (Mini Cooper JCW #163)
Il collegio dei commissari sportivi dichiara conforme la vettura

I commissari sportivi della competizione siciliana di Monte Erice, con decisione numero 10, si sono espressi in merito al reclamo tecnico proposto dal concorrente Oronzo Montanaro su alcuni particolari della vettura guidata da Angelini per la verifica della corrispondenza a ricambio originale Bmw del pistone. Una decisione che ha fatto emergere la conformità dei particolari reclamati confermando la classifica emersa al termine della gara siciliana.

Gianni Angelini
La gioia del neocampione italiano

“La vettura è risultata – dichiara Angelini – perfettamente regolare, avvalorando non solo il fresco titolo italiano appena conquistato con una gara d’anticipo, ma soprattutto gli innumerevoli titoli che da anni fregiano il team Dp racing. Finalmente posso dirlo: sono campione italiano Racing start grazie ad un team favoloso, fatto di gente che mette il cuore per vincere, un grazie enorme alla mia famiglia, agli sponsor ed a tutti gli amici che seguono questo sport, ma soprattutto grazie a te Claudio, che hai creduto in me. Questo traguardo per me importante lo dedico a te nonnina”.

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