Centro storico, ancora danni e disturbo alla quiete: si pensa ad un nuovo esposto

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Altro weekend trascorso con un centro in mano agli incivili

FASANO – Un nuovo esposto al Prefetto e una raccolta firme. È l’azione che un gruppo di residenti del centro storico intenderebbe intraprendere nei prossimi giorni dopo l’ennesimo weekend di bravate da parte dei soliti incivili.

Ad essere prese di mira, questa volta, alcune famiglie residenti nei pressi di piazza Mercato Vecchio. Ad una di queste, dopo essere stata sfregiata la carrozzeria dell’auto parcheggiata nella piazzetta, gli incivili – come se non bastasse – hanno provveduto a smontare alcuni cerchi delle ruote dell’autovettura. Vittima dei bulli è stata anche una donna, residente alle spalle del Palazzo municipale, che si è vista costretta a dover letteralmente tagliare i fili del citofono per non essere disturbata. La stessa, già la scorsa settimana, aveva allertato la Caserma dei Carabinieri che, tramite una volante, era prontamente intervenuta. Carabinieri che, come più volte sottolineato, possono limitarsi alla identificazione dei soggetti e, in casi specifici, segnalazione presso il Prefetto di Brindisi quando si tratta di ragazzi minorenni. Stessa sorte, infine, per l’abitazione accanto alla precedente: campanello ridotto in frantumi e segni di usura sul portone.

Nella notte tra mercoledì e giovedì scorso, altri spiacevoli episodi si sono nuovamente verificati in via Madonna della Stella, dove questa volta è intervenuto anche un esercente del centro per allertare una pattuglia di Vigili Urbani.

Sollecitati dai residenti, abbiamo verificato personalmente sabato notte i fatti descritti in premessa. Gli abitanti si dicono esasperati ed inascoltati. Per questo motivo pensano di rivolgersi al nuovo Prefetto di Brindisi, poiché dall’assessore al ramo dopo gli incontri di qualche mese fa, non si sono più avute notizie. Per questo si profila l’idea di un nuovo esposto e di una raccolta firme.

Un qualcosa che potrebbe però rivelarsi nuovamente inutile dal momento che anche l’esposto depositato lo scorso gennaio, al quale era stata allegata anche una querela contro ignoti, è rimasto completamente inascoltato e privo di riscontro. Anche gli esercenti, in una indagine condotta la scorsa settimana dalla nostra testata, lamentano la completa assenza di controllo.

Nel frattempo esiste un sistema di videosorveglianza che continua a rimanere completamente inutile ed inutilizzato.

Per quanto ancora sarà lasciato il centro in mano a queste bande di incivili?

1 thought on “Centro storico, ancora danni e disturbo alla quiete: si pensa ad un nuovo esposto

  1. Tutto rimane come prima.I rtiflettori si accendono e si spengono, sempre più spesso,su queste notizie che non va più bene lasciar passare per “bravate”.Qui interessa capire cosa si può fare in concreto per restituire vivibilità alla città,se si è in grado di garantire sicurezza,se si può contare sulla politica (di qualsiasi colore) e sulle istituzioni.Tutto il resto non serve,non è mai servito e non servirebbe neanche questa volta.

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