Piano coste, Scianaro chiede l’approvazione entro 60 giorni

Politica Secondo Piano

Il consigliere chiede l’immediata adozione del piano con una mozione

FASANO – Ormai siamo prossimi alla imminente stagione turistica, ma Fasano è ancora senza un piano coste. La lunga vicenda, fatta di burocrazia e incomprensioni politiche, ha condotto la nostra città ad essere ancora oggi priva di uno strumento importante.

D’altra parte è proprio su questo provvedimento che si è consumato l’ultimo strappo in maggioranza, atto che ha visto la revoca delle deleghe all’ex assessore competente per materia, Leo De Leonardis. Lo stesso De Leonardis aveva invocato il commissariamento del piano, con l’intervento della Regione. Fatto che non è stato digerito dai colleghi di maggioranza e che è costato la poltrona a De Leonardis.

Per questo motivo il consigliere Antonio Scianaro, esponente della Lega, torna a chiedere con una mozione l’approvazione dello strumento entro e non oltre 60 giorni. Di seguito il testo del documento depositato e che verrà discusso nel prossimo Consiglio.

“Premesso:

che dal gennaio 2017, questa amministrazione dopo svariati proclami ha bandito la gara di affidamento del “Piano comunale della costa”, gara che avrebbe previsto un tempo massimo di quattro mesi per la consegna della proposta,

che pochi giorni fa si è appreso di una nota dell’assessore De Leonardis al sindaco Zaccaria che  suggeriva di “valutare l’opportunità di individuare e nominare, con carattere di urgenza, un Commissario ad acta per il completamento dell’iter di approvazione del Piano Comunale delle Coste del Comune di Fasano,

che in seguito a questa nota, in data 5 marzo u.s. il sindaco dopo una consultazione con tutte le forze politiche, destituiva dell’incarico l’assessore al demanio,

che dalle dichiarazioni del sindaco si evince che “è ferma la volontà della nostra Amministrazione dare alla città un Piano Costa trasparente nel metodo e nel merito: uno strumento di programmazione che concili imprenditorialità e fruibilità della costa attraverso un processo di partecipazione che non è neppure iniziato,e che culminerà con i bandi pubblici per affidare le concessioni demaniali, così come previsto dalla legge”,

che la pianificazione della Fascia Costiera è strumento fondamentale per una buona valorizzazione del territorio, oltre che essenziale per favorire in modo sostenibile, la crescita delle attività turistiche, adeguandole alle esigenze dei cittadini,

che è notizia di poche ore fa, che la Regione Puglia, ha commissariato i comuni di Vieste, Ostuni, Barletta e Manduria, dopo svariati solleciti e numerose proroghe, addebitando le spese ai comuni inadempienti,

che tale notizia, su questo importante argomento desta non poche preoccupazioni ed il sottoscritto in questi anni ha più volte sottolineato questo concreto rischio, ed è necessario ed urgente intervenire affinché il comune di Fasano non rientri nella speciale “blacklist” insieme agli altri 40 comuni inadempienti sui 67 totali,

si impegna l’amministrazione affinché si adoperi per procedere e concludere entro 60 giorni, l’iter di adozione del “Piano Comunale della Costa”.”

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