Fratelli d’Italia: «Emiliano colpevole della sospensione della caccia in Puglia»

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E’ ciò che affermano i rappresentanti di Fratelli d’Italia – Provincia di Brindisi

FASANO – «La stagione di caccia a rischio in Puglia, a causa di un ricorso presentato dall’associazione Verdi ambiente e società (Vas)».

E’ ciò che affermano i rappresentanti di Fratelli d’Italia – Provincia di Brindisi, Grazia Neglia (Dirigente Nazionale Fratelli d’Italia) e Christian Continelli (Dirigente Provinciale Fratelli d’Italia).

«Un documento – prosegue la nota – in cui l’Associazione elencava dettagliatamente tutte le incongruenze relative al calendario venatorio del 2019 stilato come ogni anno dalla Regione, che sarà ora ridiscusso a fine ottobre dopo l’iniziale bocciatura del Tar Puglia.

Il Consiglio di Stato, infatti, nella giornata del 4 ottobre ha accolto la sospensiva del provvedimento emanato dal TAR il 20 settembre, “sospendendo l’esecutorietà degli atti impugnati in primo grado, fino alla discussione collegiale in camera di consiglio” si legge nel decreto. In poche parole fino al 24 ottobre prossimo l’avvio della stagione di caccia non è valido.

La causa di tutto sta nella mala gestione, anche in ambito venatorio, di Emiliano e i suoi sodali; infatti, nonostante la legge regionale n. 59 del 2017 preveda che il calendario venatorio debba essere pubblicato entro il 15 giugno di ogni anno, il calendario venatorio 2019/2020 è stato approvato con delibera di giunta il 2 agosto e pubblicata sul BURP il 29 agosto.

Non contenti, in data 26 agosto, la giunta Regionale ha con propria delibera, pubblicata sul BURP del 24/9/19, apportato delle modifiche al calendario.

Il tutto senza rispettare l’iter che prevede che la Regione prima di approvare il calendario venatorio, debba necessariamente acquisire il parere sullo stesso da parte del comitato tecnico venatorio e dell’ISPRA. Parere dell’Ispra che struttura il calendario venatorio in modo da non mettere in pericolo i volatili, seguendo i limiti temporali imposti per le singole specie dalla Commissione europea (i cosiddetti ‘Key Concepts’).

Se la Regione Puglia avesse pubblicato nei termini di legge il calendario, un eventuale ricorso non avrebbe prodotto danni ai cacciatori, in quanto ci sarebbe stato tempo sufficiente per discutere i giudizi e adottare eventuali provvedimenti.

Basti pensare al modus operandi della Regione per capire ed avere certezza che anche nella redazione del Piano Faunistico ci sono ritardi. Il vecchio Piano, quello 2009 – 2014, è stato oggetto di ripetute proroghe annuali, fino a quando nel 2018 è stato prorogato fino all’approvazione del nuovo, quello 2018 – 2023, che è stato approvato con Delibera di Giunta Regionale e pubblicato sul BURP del 31/06/2019, nonostante il parere contrario unanime delle associazioni venatorie, ambientaliste ed agricole del comitato tecnico regionale.

In Puglia, ad oggi, ci sono oltre 30 mila cacciatori che pagano annualmente diverse centinaia di Euro oltre a tutto l’indotto che ne consegue.

Questo stop, seppur al momento di soli 20 giorni (il 24/10 si discuterà nel merito e il Consiglio di Stato si pronuncerà) ha colpito non solo i cacciatori, togliendo/cancellando di fatto delle giornate di caccia, ma ha anche colpito tutta l’economia che gira intorno alla caccia come armerie, alberghi e ristorazione.

Essendo la nostra provincia interessata in maniera massiccia a questo problema, dato l’alto numero di cacciatori presenti, come Fratelli’ d’Italia della provincia di Brindisi ci siamo da subito mossi interessando il nostro gruppo consiliare in Regione Puglia e il nostro gruppo Parlamentare affinché si segua la vicenda e si solleciti una degna soluzione che permetta la riapertura della caccia poichè, come è già stato precedentemente ribadito, è sospesa a causa del pressapochismo di Emiliano e dell’inadempienza di tutta la macchina amministrativa regionale».

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1 thought on “Fratelli d’Italia: «Emiliano colpevole della sospensione della caccia in Puglia»

  1. Alberghi e ristoranti? Ma se i cacciatori sono tutti locali. Lasciano il letto coniugale di notte e tornano al pranzo preparato dalle proprie mogli. I cacciatori si cercassero un altro hobby … Magari assieme alle proprie mogli.

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