Fondi luminarie agli indigenti, Lello Di Bari insiste: «Zaccaria non sia indifferente»

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L’ex sindaco striglia il primo cittadino accusandolo di indifferenza sul tema e chiede che quei fondi siano utilizzati per le famiglie bisognose

FASANO – Dopo la mancata risposta da parte del sindaco Zaccaria alle richieste dell’ex sindaco Di Bari, circa la possibilità di destinare i fondi riservati alle luminarie natalizie in favore delle fasce deboli della popolazione, ecco che Lello Di Bari torna nuovamente sull’argomento, accusando Zaccaria di totale indifferenza.

“Il peggiore degli atteggiamenti è l’indifferenza. 

Questa mia convinzione mi spinge, dopo l’invito di avant’ieri, a rivolgere un nuovo appello all’Amministrazione comunale per esortarla a valutare l’opportunità di utilizzare i circa 60.000 euro destinati agli addobbi natalizi sul nostro territorio comunale (precisamente € 40.000 con delibera di Giunta n. 273 del 12/11/2020 e € 18.200 con Delibera di giunta n. 274 del 12/11/2020) per sostenere le famiglie fasanesi indebolite dall’emergenza Covid19. 

Molti Comuni italiani hanno sposato l’idea di un Natale più sobrio al fine di aiutare, in questo difficile e delicato momento storico, le famiglie e i soggetti più fragili: Pompei, Cortona, Tuoro sul Trasimeno, Capraia, Limiti, Vecchiano, il vicino comune di Monopoli, solo per dirne alcuni.

L’Amministrazione Comunale di Modica, cittadina siciliana a grande vocazione turistica (città patrimonio dell’Unesco), ad esempio, ha scelto di ridurre al minimo le luminarie natalizie e destinare i fondi (circa 60.000 euro) per aumentare i buoni spesa per le famiglie modicane (precisamente 50 buoni da 50€ euro cadauno per componente unico del nucleo familiare; 425 buoni da 100 € per nuclei fino a 4 componenti; 100 buoni da 150€ per nuclei familiari oltre i 4 componenti).

Questo è solo un esempio. Quell’importo potrebbe essere destinato anche ad altre forme d’aiuto per la protezione delle fasce più deboli: l’assistenza domiciliare alle persone anziane, la riduzione della tariffa Tari per i più bisognosi, il sostegno alle associazioni benefiche.

Si potrebbe pensare anche di distribuire dei voucher da spendere nei negozi del paese e sostenere, in questo modo, anche il commercio locale, fortemente provato da questa pandemia.

Non possiamo rimanere indifferenti rispetto alle difficoltà di molti nostri concittadini, di chi ha perso il lavoro, di chi non può permettersi un Natale sereno. 

Invito, dunque, il Sindaco Zaccaria e la sua amministrazione a riflettere sulla necessità di spendere una cifra così alta per gli addobbi natalizi: con quei 60.000 euro si possono soddisfare i bisogni primari e reali di tanti fasanesi in grave difficoltà. 

L’indifferenza non può e non deve essere il messaggio di questo Natale.

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