Consiglio comunale, Trisciuzzi diserterà l’assise: «Dopo tre anni di amministrazione solo falsità»

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La nota del gruppo che attacca il sindaco: «Ormai solo inascolto»

FASANO – «E’ stato convocato per il 28 febbraio prossimo il Consiglio Comunale, l’ennesimo consiglio senza un minimo di compartecipazione, condivisione e dialogo su temi fondamentali della Città, come del resto da 980 giorni di amministrazione Zaccaria». A comunicarlo è il Movimento 5 Stelle. I grillini hanno chiesto a Raffaele Trisciuzzi di disertare il prossimo Consiglio comunale e lo hanno invitato a seguirlo dalla platea.

«Nessun ascolto o dibattito su Bilancio, Rifiuti, Ecologia, Tari, Turismo, Agricoltura, Tassa di Soggiorno, Urbanistica, Piano Costa, Servizi sociali e ovviamente Sanità né per questo consiglio comunale, né, come lamentiamo da sempre, per tutti gli altri.

Dopo decine di sedute, commissioni, riunioni, centinaia di sollecitazioni, a mezzo mozioni, interrogazioni, comunicati stampa, interventi estenuanti in consiglio comunale in lunghi 980 giorni di amministrazione, siamo arrivati ad una certezza.
Dal 2016 ad oggi, dopo un voto in cui la città aveva riposto fiducia in uno Zac radicale col passato, dopo quasi tre anni di amministrazione, siamo giunti ad una triste conclusione: il Consiglio Comunale di Fasano è del tutto inutile.
Tutto è deciso, come sempre, tutto è stato pianificato, stabilito, già disposto nelle stanze, aperte solo per pochi, anticamere del Consiglio Comunale. Un Consiglio Comunale utilizzato solo per ratificare, fingere ascolto, restare muti e approvare.
Osservare il nostro portavoce sgolarsi per ore dinanzi all’indifferenza, il mutismo e l’irrisione e addirittura l’altrui stanchezza, non ha alcun senso.

In 140 settimane di inarrestabile svilimento della massima assise comunale, abbiamo assistito ad una sequela di inadempimenti, bugie, falsità e simulazioni. Sin da subito abbiamo assistito ad allargamenti e veri e propri allagamenti della maggioranza, stesso modus operandi rispetto al passato, consueti accordi e disaccordi, spudorati e ormai insopportabili. Ogni richiesta di ascolto è restata muta. Il Cambiamento atteso non arriverà.
In quasi 1000 giorni abbiamo già detto tutto, e soprattutto visto tutto, il Consiglio ormai è un disco in loop che merita di essere ascoltato in platea.

Parlare del futuro della città, in questo luogo e in questo modo, non ha alcun senso. Tanto vale restare a guardare.

Sul piatto del prossimo consiglio comunale, un Pef Rifiuti da 16 miliardi di lire, senza conoscerne i dettagli e le voci di spesa del servizio di raccolta, buchi di Bilancio da un milione di euro ripianati coi soldi per il turismo, una Tari decisa a tavolino come da tre anni a questa parte, una tassa di soggiorno già presentata in Conferenza stampa prima di passare dalle commissioni. Tutto sarà votato e alla svelta. Come sempre, come al solito.

Al prossimo consiglio comunale abbiamo deciso di dimostrare all’amministrazione che questa volta noi restiamo a guardare questo triste Spettacolo, seduti in platea, insieme alla cittadinanza e con il nostro portavoce Raffaele Trisciuzzi, per assistere passivamente, e senza incassare il gettone di presenza, al dibattito e al voto della massima assise.

In una seduta in cui si impegneranno alla cieca milioni di soldi pubblici senza alcun tipo di confronto e cambio di rotta rispetto al passato, risparmieremo le circa 30 euro di gettone del nostro portavoce, che resterà seduto con noi a guardare. Senza i suoi interventi siamo certi che il Consiglio durerà molto poco.

Dobbiamo essere uniti, per dimostrare che gli occhi della città sono spalancati sulle decisioni locali, e che ci sta a cuore il territorio e il futuro di Fasano, non solo in campagna elettorale e non solo in consiglio comunale.
I fasanesi hanno bisogno di confrontarsi sui temi locali, sulla gestione dei territori, di partecipare e sentirsi cittadini uniti verso un miglioramento delle loro condizioni di vita.
Ma se questo è il metodo, senza ascolto e senza confronto, a Fasano non cambierà nulla.

Da 980 giorni l’amministrazione Zaccaria fa finta di non vederci e non sentirci, riempiamo quindi il Consiglio Comunale, giovedi 28 Febbraio alle ore 16.00».

Un’importante gesto dimostrativo quello del Movimento e di Trisciuzzi, che ormai si sentono completamente lontani dal modo di amministrare della Giunta Zaccaria.

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