Concessioni demaniali, Lello Di Bari insiste: “Pubblicate i verbali e vediamo chi mente”

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Il guanto di sfida lanciato dall’ex sindaco nei confronti di sindaco ed assessore

FASANO – Non si è fatta attendere la replica dell’ex sindaco e consigliere comunale Lello Di Bari alle parole del sindaco Zaccaria e dell’assessore Galeota pubblicate questa mattina dalla stampa locale. Di Bari replica con un commento piccato su Facebook in cui sfida sindaco ed assessore a pubblicare i verbali dell’ultima capigruppo tenutasi in merito alla questione proroga delle concessioni demaniali.

“Sarebbe sufficiente – scrive Di Bari – rendere pubblico il verbale redatto durante la conferenza dei capigruppo, peraltro da me voluta e richiesta formalmente, per comprendere chi è “distratto” e chi mente.
L’assessore Galeota sa perfettamente che proprio sulla delibera di giunta di maggio, cui fa riferimento, ho fatto leva per evidenziare e contestare l’inerzia dell’Amministrazione che, a pochi giorni dalla scadenza delle concessioni demaniali, non è ancora in grado di offrire alcuna certezza sulle sorti di quanti operano nel settore turistico. Affermare di avere a cuore le sorti degli operatori turistici stride con le lamentele e il malcontento che questa categoria ha palesemente manifestato, e continua a manifestare, in più occasioni”.

A questo punto, al fine di chiarire la vicenda, sarebbe forse opportuno rendere pubblici tali verbali cui Di Bari fa riferimento.

1 thought on “Concessioni demaniali, Lello Di Bari insiste: “Pubblicate i verbali e vediamo chi mente”

  1. I verbali dovrebbero indicare la verità e chi realmente mente.
    Arrivati fino alla vigilia di Natale e ancora non si muovono a dare la proroga per legge ai concessionari.
    La legge 145 / 2018 è in vigore da 2 anni e indicava ai comuni di fare un atto ricognitivo delle concessioni del proprio territorio e procedere alla proroga al 2033.
    Ad oggi ancora nulla, nemmeno l’atto ricognitivo è stato mai fatto da funzionari e dirigenti . Ora aspettiamoci che vorranno farlo nel 2021 per prendere ancora tempo, o magari prorogare le concessioni con la clausola dell’atto ricognitivo:
    ma fino ad ora dov’erano e cosa hanno fatto per le concessioni ?.
    Gradirei delle risposte vere e non menzogne.
    Grazie

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