Antonio Cofano è il nuovo presidente di “in Comune”

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Rinnovate le cariche del movimento politico-culturale fasanese

FASANO – “Nei giorni scorsi sono state rinnovate le cariche del movimento politico-culturale “in Comune” di Fasano, con l’elezione del direttivo e con la scelta, nel suo ambito, dei relativi ruoli.” A comunicarlo è il Movimento in una nota diffusa a mezzo stampa.

“Il nuovo presidente – prosegue la nota -, che sarà in carica per un biennio, è l’ingegnere Antonio Cofano, imprenditore 55 enne, la cui azienda ha la sua sede centrale nel territorio fasanese, in zona industriale-nord. Vice-presidente è stato nominato uno dei più giovani associati al sodalizio, vale a dire il dottor Aleandro Grassi, esperto di progettazione e management del turismo, che opera da diverso tempo proprio nel settore turistico, dove ha messo a frutto le competenze raccolte in anni di studio universitario e nei successivi master. In qualità di tesoriere è stato riconfermato il fotografo Antonio Mileti, uno dei fondatori storici del movimento “in Comune”, mentre il ruolo di coordinatore è stato affidato a Vito Pinto, da sempre in prima linea nella difesa del territorio dagli scempi urbanistici, nonché strenuo propugnatore della sostenibilità ambientale in qualsivoglia iniziativa.

Nel direttivo sono stati inoltre eletti Angelo Bari (operatore ecologico in pensione), Orazio Leone (anche lui pensionato, presidente del Club Ferrari di Fasano) e Vito Bianchi (scrittore, archeologo e docente universitario). Le elezioni hanno coinvolto numerosi fra vecchi e nuovi aderenti al movimento cittadino: una compagine sempre folta e solida che, a distanza di undici anni dalla sua nascita, oltre allo “zoccolo duro” composto dai soci fondatori ha visto aderire, anche recentemente, nuovi sostenitori, qualificandosi pertanto come un gruppo di lavoro ben vivo e desideroso di contribuire allo sviluppo armonico del comprensorio fasanese, attraverso una politica lungimirante, fondata innanzitutto sull’analisi delle problematiche del territorio, sulla sua storia, sulla vocazione e sulle specificità da valorizzare.

Con l’occasione, è stata inoltre inaugurata la campagna di tesseramento 2022 che, con la quota simbolica di 10 euro annuali, permetterà, a chiunque ne avverta il bisogno, di entrare a far parte di un movimento da sempre aperto a ogni contributo di idee e da sempre fedele alla pratica del confronto intelligente e propositivo”.

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