Amministrative 2021, il Movimento 5 Stelle si tira fuori dalla competizione

Politica Prima Pagina

L’annuncio della consigliere uscente Emanuela Della Campa

FASANO – Riceviamo e pubblichiamo questa lettera inviata da Emanuela Della Campa, consigliere uscente del Movimento 5 Stelle, in merito alle imminente elezioni amministrative.

Formandomi come persona e come professionista, ho maturato la convinzione che i cittadini abbiano il dovere di interessarsi delle faccende pubbliche, di ciò che non riguarda i propri interessi personali, ma di quel che coinvolge il benessere di tutta la comunità sociale a cui si appartiene.
Nel contempo, ogni singola persona deve esporsi ed adoperarsi per pretendere ciò che di legittimo gli spetta, per risolvere le criticità che talvolta vi sono nello svolgimento della vita quotidiana.


Queste considerazioni hanno fatto di me una cittadina attiva, rendendomi appetibile dal punto di visto politico, in un ambito in cui appunto c’è da fare propriamente per la società tutta.

Con una richiesta di candidarmi da parte di Raffale Trisciuzzi nel Movimento 5 Stelle, iniziò la mia avventura alle scorse amministrative, con il proposito di ottenere degli strumenti più efficaci e diretti per la risoluzione delle grandi e piccole problematiche territoriali.

Abbracciai un interessante progetto politico che toccava tematiche a cui tengo particolarmente, e a cui pure aderì molta gente entusiasta e con tanta voglia di fare, di collaborare, di cooperare e di dare il proprio disinteressato contributo.

Da allora quante cose belle, bellissime sono accadute e tra queste mi piace sottolineare il valore dei confronti tra gli attivisti e i simpatizzanti sulla corretta gestione del bene comune, quando si sono affrontate le vicende difficili del nostro territorio e si sono proposte soluzioni da più prospettive e punti di vista differenti.

Ora, alla soglia delle nuove amministrative, mi trovo in una situazione purtroppo assai mutata; invero mi ci trovai già lo scorso anno quando mi candidai per le regionali e avvertii un vuoto enorme intorno a me: non c’erano più i cittadini che volevano parlare e interfacciarsi tra loro e con me, in merito alle questioni di interesse pubblico, dilagava un disinteresse e un avvilimento generale e io non potevo sfoggiare una bacchetta magica che con un incantesimo avrebbe risolto tutti i problemi.

Cercavo soltanto un’unione di menti e braccia, per condividere idee e pensieri, dar vita ad un’azione collettiva ad ampio raggio, ma molti, tra cui persone che stimavo particolarmente, preferivano restare rintanati in casa ed esporsi in un modo politico senza senso, ovvero sui social, senza ottenere ovviamente alcun risultato concreto.

L’entusiasmo politico che una volta mi aveva fatto battere il cuore nel vedere quanta passione e attivismo civico vi fossero, stava scemando, laddove prevalevano l’immobilismo e una tacita rassegnazione, per cui nel mio ultimo comizio pre-regionali in Piazza Ciaia, dichiarai che non mi sarei mai più candidata. Per chi come non intende la politica una professione, è presupposto imprescindibile “crederci fermamente”.

Poi sono diventata consigliera comunale dopo le dimissioni di Raffaele Trisciuzzi, ma le cose non hanno preso una piega migliore; avevo in animo di collaborare alla gestione della res publica, dialogando con maggioranza e opposizione, non sterilmente e per pure polemica, ma in maniera costruttiva, ponendo domande e cercando soluzioni adeguate “insieme”, ma appurai che l’attuale amministrazione non accoglie di buon grado confronti con l’opposizione, nemmeno se operosa e fattiva qual tale mi proposi; gli amministratori di questa città hanno dimostrato di essere troppo pieni di sé per pensare che possa promanare una buona proposta anche da persone diverse dalla loro maggioranza.

Come attuale portavoce del Movimento 5 Stelle di Fasano, ci è stato chiesto dal Movimento 5 Stelle e dalla totalità degli altri gruppi politici pronti alla nuova sfida elettorale, di candidarci alle prossime elezioni del 3-4 ottobre c.a., ma io, non rispecchiandomi più in alcun gruppo politico, torno ad essere semplicemente e imponentemente una cittadina attiva, che spronerà con ancora più foga e grinta di prima, i suoi concittadini a denunciare ciò che non va, a reclamare i propri diritti, a comprendere a pieno il ruolo fondamentale che ognuno di noi ha soprattutto fuori dalle istituzioni, perché chi ci governa è tenuto a realizzare i fini e gli obiettivi che noi gli indichiamo, perché è nostro per davvero il potere di incidere per modificare ciò che non ci va bene e migliorare quanto opportuno.

Lo farò con una nuova consapevolezza, con le nuove conoscenze che ho e con gli insegnamenti che ho tratto da questi 5 anni di politica in senso stretto.

Continuerò a “fare politica” con gli strumenti in potere di noi cittadini, interagendo nella vita di tutti i giorni con gesti e parole per orientare le scelte amministrative.

Facendolo insieme sarebbe per tutti meno gravoso e anzi fonte di rinnovata passione.

Ringrazio tutti coloro che ho incontrato nel mio percorso, il gruppo originario e attuale che mi ha supportato e i cittadini che votandomi hanno creduto in me.”

Emanuela Della Campa

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