Nico Leone candidato al Consiglio comunale: “Credo nel valore di chi fa impresa qui, nella nostra terra”

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Spazio Elettorale – Conosci il candidato al Consiglio comunale di Fasano

SPAZIO ELETTORALE – In questa sezione presentiamo la candidatura di Nico Leone, imprenditore fasanese, che ha deciso di candidarsi al Consiglio comunale di Fasano, in vista delle prossime Amministrative del 3 e 4 ottobre. E’ in lista all’interno dell’UDC – Unione di Centro, a sostegno di Lello Di Bari,

Sono Nico Leone e, come tanti, asono stato spettatore dello scenario politico della nostra città: ho dunque compreso che amministrare non è cosa facile.
Restare chiusi in Municipio a combattere la burocrazia non porta spesso risultati concreti.
Bisogna stabilire un contatto costante con cittadini, enti ed operatori dei settori produttivi.

Al tempo stesso ritengo che impegnarsi in politica sia una cosa seria: lo si fa con preparazione, studio e sopratutto avendo maturato esperienza. Mi sono laureto in Diritto d’Impresa, approfondendo lo studio di tematiche inerenti la giurisdizione del mondo del lavoro e dei nuovi modelli d’impresa. Sento dunque il bisogno di voler mettere a disposizione della mia comunità, l’esperienza maturata e la conoscenza acquisita tra i banchi universitari e sul campo.

Non sono bravo a formulare discorsi che mi renderebbero un ottimo oratore, ma conosco il mio impegno e la mia determinazione nell’intraprendere una strada, un percorso, percorrerlo ed arrivare alla fine. Ed è per questo che ho deciso di candidarmi, metterci la faccia e di farlo accanto ad una persona d’esperienza come Lello Di Bari. Un uomo che non ha mai tagliato il dialogo con gli imprenditori e che, consapevole che in politica non si è mai perfetti, ha sempre accolto consigli e proposte.

Chiedo dunque il vostro sostegno: credo che in una Fasano che sappia liberare le sue energie e che possa rialzare la testa. Credo nel valore di chi ha scelto di fare impresa qui, nel nostro territorio, nonostante tutte le difficoltà. Mi fido di quelli che non si voltano dall’altra parte.

Il 3 e il 4 ottobre chiedo di farlo a voi, di non voltarvi: a voi la scelta!