Giunta Zac, dentro Galeota e Ammirabile (figlia dell’ex sindaco): il rimpasto che non c’è

Editoriale Prima Pagina

Il Partito Democratico non nasconde il malumore per la Ammirabile: ma resta in silenzio

FASANO – E’ fatta. Alla fine il tanto atteso rimpasto di Giunta è arrivato: anzi no. Tutti restano al loro posto con un semplice cambio di delega per l’assessore ai lavori pubblici Ventrella, mentre entrano in Giunta due nuove figure: Giuseppe Galeota, già consigliere comunale per Fasano 2016 e Vanessa Ammirabile, figlia dell’ex sindaco forzista, in quota Uniti per Fasano. Ventrella cede a quest’ultima la sua delega sui lavori pubblici ed ottiene cultura e sport: a Galeota, invece, vanno le deleghe dell’ex assessore De Leonardis (Demanio e Patrimonio).

Il rinnovamento annunciato dal primo cittadino oltre ad essersi arrestato sulla linea Maginot delle pretese di Galeota (che ha chiesto ed ottenuto di voler fare l’assessore, unico vincitore a questo giro), ha dovuto fare i conti anche con la figura femminile necessaria (legge Delrio) nel completamento della Giunta: Vanessa Ammirabile.

All’annuncio del nome, avvenuto ieri sera durante le ultime “consultazioni” (consultazioni, in realtà, dove tutto era già stato deciso), persino il Partito Democratico ha mostrato qualche perplessità. Ma, tuttavia, il partito del sindaco continua a rimanere in religioso silenzio e ad avvallare le scelte di Zac, non essendo la prima volta che il centrosinistra fasanese accoglie a braccia aperte figure di centrodestra. Non si sa ancora per quanto ma è chiaro che a nessuno conviene mettere in fibrillazione la maggioranza in vista dello “sprint finale” di questo percorso amministrativo. Tutto ciò per due semplici motivi: il primo è che due anni passano in fretta e presto Fasano sarà nuovamente in campagna elettorale; bisogna dunque mostrare unità se si spera nel secondo mandato. Il secondo motivo è che il centrodestra, seppur dietro le quinte, in queste ore non rimane fermo e potrebbe presto cominciare a beneficiare di tutti questi malumori.

Un ultimo appunto. Cisternino (il vicesindaco) resta al suo posto nonostante le avances del primo cittadino a Giacomo Rosato nelle scorse settimane. Stessa cosa per Luana Amati, che continuerà a guidare le attività produttive, nonostante i commenti raccolti da alcuni commercianti del centro cittadino proprio in merito al suo ruolo.

Forse già domani l’annuncio del rimpasto: il rimpasto che non c’è. Il dado è tratto però e la squadra è al completo. Resta solo da chiarire quale sarà la reazione del Partito Democratico. È il caso di dirlo: sì, ma il piddì?

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