XVII Via Crucis vivente a Fasano: “Un nuovo giorno” di fede e speranza

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Si rinnova l’appuntamento per le vie del centro cittadino

È andata in scena ieri sera (mercoledì 17 aprile) la Via Crucis vivente, giusta alla XVII edizione, ed organizzata dall’associazione “Nuova Aurora”, nata pochi mesi fa.

Quest’anno il tema della Via Crucis, rimandata a causa del maltempo di domenica scorsa, è stato “Un nuovo giorno” perché così come ancora una volta si rinnova il sacrificio di Cristo, si rinnova anche il messaggio di amore che ci ha lasciato e che dobbiamo portare al mondo.

Ed è con questo spirito che gli 85 figuranti – il numero più alto degli ultimi anni – ha messo in scena la rappresentazione della Passione, cominciata con le prime cinque stazioni in Piazza Ciaia, a partire dalla condanna di Gesù Cristo (I stazione) fino alla V stazione, quando Simone da Cirene lo aiuta a portare la croce.

Da lì il percorso è continuato in via Carlo Alberto con le stazioni VI e VII e infine in via San Francesco dove la rappresentazione delle ultime stazioni, dallo spoglio delle vesti di Cristo (X stazione) fino alla Resurrezione (XV stazione), è avvenuta sul sagrato della Chiesa di San Francesco da Paola.

“All’alba di un nuovo giorno io sono sempre con voi, non dimenticatelo mai” sono parole di speranza che Gesù Cristo, impersonato da un bravissimo Antonio Rotondo, ha rivolto alle centinaia di persone presenti.
A concludere la serata Annalisa Marsella, Mariateresa Maggi e Giovanni Spadintessa che hanno cantato il brano “Il cerchio della vita” di Ivana Spagna.

Un enorme ringraziamento da parte dell’associazione “Nuova Aurora” va a tutti gli 85 figuranti e all’amministrazione comunale – in particolare all’assessore Luana Amati – per il supporto.
Un ringraziamento inoltre ad Antonella Schiavone e Leo Renna (scenografi), Francesco Rotondo, Vito Rubino e Mariateresa Lorusso (staff tecnico), Lory Lisi, Grazia Maria De Leonardis, Dino Cascione, Emanuele Semeraro, Tommaso Loconte, Graziano Corbascio, Genny Valenzano, Antonio Carrieri, Cristian Lagalante, Raffaella Recchia, Carmine Apruzzi, Mario Chialà, Giovanni Montanaro, Uccio Maggi e Donato Valentini (collaboratori), all’associazione culturale musicale “Ignazio Ciaia” del maestro Silvestro Sabatelli, ai “Timpanisti Fajanensis” del maestro Oronzo Bernardis e alle varie Confraternite che hanno collaborato per l’evento.
Un grazie per il sostegno dell’associazione Flavio Arconzo “Vittime della strada e della giustizia” e alla sua presidente Katia Schiavone.
Infine un enorme ringraziamento ad Angelo Passiatore e ai ragazzi della protezione civile per il lavoro svolto.

Fotoservizio a cura di Francesco Schiavone.

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