“Un grande balzo per l’umanità”, Umberto Guidoni incontra i liceali del “Da Vinci”

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Ieri in auditorium l’incontro, punta di diamante del secondo “Festivaldella Scienza”

FASANO – “Un piccolo passo per l’uomo, un grande balzo per l’umanità”non è stata solo la frase che Neil Armstrong pronunciò mettendo piede sullaLuna il 21 luglio 1969, ma anche il tema cardine della seconda edizione delFestival della Scienza.

Ed è stato anche questo il titolo dell’incontro che si è tenuto ieri (venerdì 25 ottobre) in un gremito auditorium del liceo “L. da Vinci” di Fasano alla presenza di Anna Puricella, giornalista di Repubblica e moderatrice, e Umberto Guidoni, astrofisico, astronauta e scrittore italiano, nonché primo europeo a salire a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) nel 2001.

Presenti inoltre l’assessore all’istruzione Cinzia Caroli,il consigliere regionale Fabiano Amati, il divulgatore e semiologo Pino Donghie il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria.

«Con questo festival vogliamo trasferire a voi giovani ilmetodo scientifico e il suo rapporto con la decisione politica. Siate curiosi enon soffermatevi sulle notizie che trovate sui social, se infatti le bugie nonvengono contrastate diventano verità» ha dichiarato il sindaco rivolgendosi airagazzi e dando il via all’evento.

A prendere la parola è stato quindi Guidoni che ha affermato come cinquant’anni fa per la prima volta tutti sul pianeta tennero lo sguardo puntato in alto. «E sono convinto che se fino ad oggi poco più di 500 persone sono state nello spazio nei prossimi 50 anni saranno milioni le persone che ci andranno per lavorare, viverci o semplicemente in vacanza» ha affermato Guidoni precisando «magari anche qualcuno di voi».

Guidoni ha in seguito illustrato quanto siano complicate le procedure per diventare astronauta. C’è una prima selezione per gli astronauti a cui seguono esami medici. A queste segue un corso di lezioni di 2/3 anni per diventare astronauta, lezioni che spaziano dalla semplice teoria alla simulazione di situazioni di emergenza. Alla fine si ottiene un diploma e si diventa “aspiranti astronauti”, come ha precisato Guidoni, perché «dal diploma al volo possono volerci altri 2 anni finché non arriva la chiamata per il viaggio».

Dopo un’ulteriore preparazione si è pronti dunque al volo e si raggiunge, attraverso un razzo che supera i 28.000 km/h, la ISS. «Sulla stazione spaziale vengono effettuati una serie di esperimenti in condizioni di microgravità e assenza di peso che sulla terra non potrebbero avvenire» ha detto Guidoni «ma non bisogna pensare che sia una cosa fine a se stessa, la ricerca spaziale e gli esperimenti sulla ISS hanno importanti ricadute sulla tecnologia che usiamo tutti i giorni, dalla medicina all’informatica».

L’astronauta ha anche parlato di obiettivi futuri, di come compagnie private come Boeing e SpaceX si stiano già mettendo in moto per portare veicoli e persone nello spazio, in quella che si annuncia essere la “seconda corsa allo spazio” dopo la prima competizione fra USA e URSS del secolo scorso. «Anche qui in Puglia dal prossimo anno partiranno voli suborbitali» ha affermato Guidoni «anche se per ora si tratta di viaggi per persone facoltose, un singolo biglietto costa infatti 250 mila dollari».

Fra gli altri obiettivi c’è la costruzione di una stazionespaziale lunare e il ritorno sulla Luna nel 2024 con una missione che prevedaanche la prima donna sul nostro satellite. «Ma il vero obiettivo è Marte» hacontinuato Guidoni, indicando la nostra generazione come la prima che vedràqueste nuove conquiste dello spazio.

Pur non dimenticando, ha infine concluso l’astronauta, che quando si va nello spazio dopo anni di preparazione la cosa più bella è sapere che la prima azione che si compie è guardarsi indietro, perché «la terra è uno spettacolo meraviglioso». A noi spetta il compito di preservarla.

Prima dell’incontro al “da Vinci” il sindaco ha incontrato l’astronauta a cui ha fatto dono di una copia dei cabrei del 1700, un antico documento che annotava i possedimenti dei Cavalieri di Malta a Fasano.

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