Nellie Bly, voce libera e pioniera del giornalismo, raccontata da Nicola Attadio

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

Ieri, “Il Salotto delle Arti” ha ospitato la presentazione del libro “Dove nasce il vento”

FASANO – In un’epoca in cui l’emancipazione femminile era solo un’utopia, Elizabeth Cochran meglio conosciuta come Nellie Bly, è una voce fuori dal coro che manifesta la sua indipendenza per mezzo della scrittura giornalistica. È la protagonista del libro “Dove nasce il vento” (edito Bompiani) di Nicola Attadio, presentato ieri sera, sabato 23 marzo, nella storica cornice de “Il Salotto delle Arti” di Lorenza L’Abbate.

A conversare con l’autore è stata la giornalista Angelica Sicilia che, con passione e diligenza, ha coinvolto i presenti catapultandoli nell’avvincente storia.

La fragilità e la forza di Nellie emergono da ogni sua avventura sempre mirata ad incarnare il mondo in evoluzione e battendosi per la parità di genere.

La giovane reporter è stata pioniera del giornalismo sotto copertura, rivoluzionando il settore con una celebre inchiesta sul manicomio femminile di New York, la prima di una lunga serie.

«Il giornalismo può e deve cambiare le cose. Il vero giornalismo è quello che rende migliori le vite delle persone» ha affermato Attadio.

Nellie conquista il suo spazio nella società tra amori, fallimenti ed incredibili imprese come il suo giro del mondo in 75 giorni, quasi una sfida con il romanzo di Jules Verne.

«Il bravo giornalista deve trovare il posto giusto dove mettersi per raccontare il mondo e Nellie Bly aveva capito come fare la differenza».

Tagged

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *