Montaruli, Piccotti e Torquati: talento e raffinatezza

Cultura e Spettacolo Prima Pagina

Il trio di eccellenti strumentisti a Fasano, nel quinto concerto della IX Stagione di musica da camera

FASANO – Il talento degli esecutori e la raffinatezza dell’esecuzione. Questo ha offerto ieri (26 marzo) il quinto appuntamento a Fasano della IX stagione di musica da camera organizzata dall’Accademia dei Cameristi di Bari (sotto la direzione artistica di Mariarita Alfino) in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Un motivo in più per continuare a dare fiducia a questo sodalizio e a supportarlo anche nei prossimi anni, auspicando anche la presenza di un pubblico sempre più numeroso. Sul palco dell’Auditorium del liceo “da Vinci” di sono esibiti gli eccellenti Gianluca Montarulli al violoncello, Federico Piccotti al violino ed Emanuele Torquati al pianoforte.    

Bellissimo il programma proposto: la Sonata a tre scritta tra il 1926 e il 1927 da Gianfrancesco Malipiero e composta di tre movimenti: Tempo per violoncello e pianoforte; Tempo per violino e pianoforte e Tempo per violoncello, violino e pianoforte. Atipica nella sua costruzione – e a suo modo rivoluzionaria secondo i canoni classici del barocco veneziano –, con una sorta di dialogo prima tra violoncello e pianoforte, quindi tra violino e pianoforte, per poi concludere, nell’ultima parte dell’ultimo trascinante movimento con un dialogo a tre degli strumenti.   

Nella seconda parte del programma è stato eseguito il Trio in si maggiore op.8 scritto da un giovanissimo Johannes Brahms tra il 1853 e il 1854, poi totalmente revisionato nel 1899 (ed in questa versione i tre musicisti lo hanno eseguito), e composto di quattro movimenti: Allegro con brio. Con moto (si maggiore); Scherzo. Allegro molto (si minore). Trio: Meno Allegro (si maggiore); Adagio non troppo (si maggiore) e Finale. Allegro molto agitato (si minore). Opera romantica, energica e incisiva, dalle atmosfere seducenti e rarefatte.

Prossimo imperdibile appuntamento, martedì 9 aprile con il quartetto composto da: Sebastianutto, Rocchi, Mansueto e Campaner.   

Tagged

Lascia un commento