Legalitria, tavola rotonda su “ambiente e sicurezza” a Palazzo di Città

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

Continuano gli incontri nell’ambito del Festival di Legalitria

FASANO – Ieri sera – venerdì 3 maggio – si è tenuta la terza tavola rotonda del Festival nazionale “Legalitria” nella sala di rappresentanza di Palazzo di città sul tema “Ambiente e sicurezza”.

Il giornalista Michele Benedetti ha moderato la serata: presenti Leonardo Palmisano, scrittore della cooperativa Radici Future, Antonio Nunziante, vicepresidente della Regione Puglia, il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, Fabio Belsanti, amministratore delegato della PMStudios, l’ingegnere Lorenzo Ferrara, Nico Catalano di AIAB Puglia e il Consiglio Comunale dei ragazzi.

«Parlare di legalità è una scommessa che si è dimostrata vincente con l’insegnamento nelle scuole, è un esperimento di cui siamo orgogliosi e che speriamo di ampliare nei prossimi anni» ha affermato il sindaco Zaccaria.

La Puglia d’altronde ha fatto dell’ambientalismo una sua bandiera – in particolar modo negli ultimi anni -come ha avuto modo di sottolineare il vicepresidente regionale Nunziante. La nostra infatti è una regione delicata che ha convissuto per anni con problemi come l’ILVA, la centrale di Cerano e con il pericolo trivellazioni, pertanto negli anni è cresciuta una maggior sensibilità nei confronti dell’ambiente. «Ma la strada è ancora lunga – ha continuato Nunziante – e l’obiettivo deve essere quello di combattere l’abbandono di rifiuti nelle campagne da un lato, e dall’altro quello di creare un turismo sostenibile e destagionalizzato in una regione ad ampia vocazione turistica come la nostra».

In questo senso sono stati fatti passi da gigante nel settore tecnologico. «Pensiamo al miglioramento delle tecnologie nell’ambito della depurazione delle acque o della riduzione dei fanghi di scarto prodotti – ha affermato l’ing. Ferrara – o alla creazione di bioplastiche a partire dagli scarti di produzione del latte». L’ultimo progetto fa parte del cosiddetto End of Waste, un processo di recupero del rifiuto da non considerare più come tale ma come una “materia prima secondaria” da poter utilizzare; tuttavia è necessaria la presenza di norme che precisino tale processo, ad oggi non ancora sfruttato del tutto.

A proseguire la serie di relazioni è stato Fabio Belsanti, sviluppatore di videogiochi per la PMStudios, che nel 2008 ha creato una serie di personaggi, i cosiddetti ecowarriors. L’intento di Belsanti è stato quello di spingere i ragazzi, mediante il gioco, a sviluppare una maggior sensibilità su temi come le fonti energetiche rinnovabili e la raccolta differenziata.

«La Puglia è ricca di una biodiversità che deriva da un insieme di culture che hanno attraversato la terra e, insieme ai popoli, sono arrivati anche i prodotti – ha affermato infine Nico Catalano -. Noi siamo frutto di quell’integrazione, e sapere che la Puglia è fra le prime regioni italiane per consumi di fitofarmaci e pesticidi ci deve far riflettere sull’immenso patrimonio che possediamo ma che non riusciamo a curare».  

Non per altro il sindaco infine ha voluto rimarcare come bisogni cambiare mentalità e copiare modelli positivi da altre zone d’Europa. Il nostro è infatti un territorio straordinario ed è bene che cominciamo a rendercene conto.

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