La X Stagione di musica da camera di Fasano si conclude tra rarità e raffinatezza

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Fabiola Tedesco, Erica Piccotti e Gioia Giusti protagoniste dell’ultimo appuntamento con l’Accademia dei Cameristi

FASANO – Nietzsche diceva che senza musica la vita sarebbe un errore. Lo stesso errore – e lo affermiamo senza presunzione – che ha commesso chi si è perso il concerto svoltosi ieri (6 ottobre) presso il Chiostro dei Minori Osservanti. L’ultimo degli appuntamenti della X Stagione di musica da camera, organizzata dall’Accademia dei Cameristi di Bari in collaborazione con l’Amministrazione comunale ha ospitato un trio tutto al femminile: Fabiola Tedesco al violino, Erica Piccotti al violoncello e Gioia Giusti al pianoforte. Armate di innata raffinatezza e di un’energia travolgente le tre talentuose concertiste hanno il futuro già spianato verso il successo. Non è un caso che lo stesso concerto verrà replicato per l’esigente e competente pubblico di Vienna all’Istituto Italiano di Cultura.

Ancora una volta un programma di rara esecuzione e bellezza. A cominciare dal Trio in re maggiore scritto dal russo Aleksandr Borodin tra il 1860 e il 1861. Tre i movimenti che lo compongono: Allegro con brio; Romance. Andante e Intermezzo. Tempo di minuetto. A seguire gli splendidi Due Intermezzi per violino, violoncello e pianoforte, composti nel 1915 da Giorgio Federico Ghedini, chiaramente ispirati dalla musica tradizionale italiana vestita con sonorità talmente moderne da farli apparire perfetti come colonne sonore per il grande schermo. A chiudere il programma il Trio per pianoforte n. 1 in si bemolle maggiore, op. 21, composto nel 1875 da Antonin Dvorăk. Quattro i movimenti:Allegro molto (si bemolle maggiore); Adagio molto e mesto (sol minore); Allegretto scherzando (mi bemolle maggiore) e Finale: Allegro vivace (si bemolle maggiore). Opera corposa e coinvolgente. Come bis ancora una composizione del ceco, il terzo movimento (Scherzo. Presto – Trio) tratto dal Piano Trio n.2 op.26.    

L’Accademia dei Cameristi sotto la direzione artistica di Mariarita Alfino si congeda così con il pubblico fasanese. L’auspicio è quello di ritrovarsi a dicembre per una nuova entusiasmante stagione. 

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