Il Tempietto di Seppannibale protagonista delle Giornate FAI di Autunno

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

Appuntamento i prossimi 16 e 17 ottobre

FASANO – I prossimi 16 e 17 ottobre in 300 città italiane si terranno le Giornate FAI di Autunno e in questa 10^ edizione la Delegazione di Brindisi del Fondo Ambiente Italiano ha organizzato una apertura anche in territorio di Fasano per conoscere un luogo straordinario: il Tempietto di Seppannibale.

I volontari del FAI, insieme agli Apprendisti Ciceroni dell’I.I.S.S. “Salvemini” di Fasano, accompagneranno i visitatori
alla scoperta di questo raro esempio di architettura longobarda in Puglia, normalmente non fruibile al pubblico. I visitatori potranno ammirarne la peculiarità e comprendere la sua importanza, poiché l’edificio è da annoverare tra le chiese a sala con cupole in asse costruite in Puglia a partire dall’Alto medioevo sino al XII secolo. La spiegazione del pregevole ciclo pittorico dell’Apocalisse sarà accompagnata dalla lettura di passi scelti riferiti proprio allo scritto di San Giovanni.

Il capo Delegazione del FAI di Brindisi, Beniamino Attoma Pepe: “Il nostro gruppo di volontari della Delegazione, con il Gruppo FAI Giovani di Brindisi, si è impegnato molto in questi anni per valorizzare il territorio della provincia di Brindisi e l’apertura del Tempietto di Seppannibale ci consente di tornare in territorio di Fasano, dopo il Minareto, gli insediamenti rupestri di Borgo San Marco, il chiostro dell’Ospedale, San Pietro in Ottava Grande, la Sala dell’affresco ai Portici delle Teresiane e lo stabilimento di produzione della calce di Adriatica Legnami. Vorrei ringraziare l’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Monopoli-Conversano, in particolare il dott. Pierangelo Pugliese, la Dirigente dell’IISS “G. Salvemini”, prof.ssa Marella Convertino, il prof. Pasquale Nardelli per la collaborazione e la sezione di Fasano della Croce Rossa Italiana per l’assistenza. Il Tempietto di Seppannibale è un luogo poco noto e siamo sicuri che questa apertura rappresenta un primo passo verso la valorizzazione.”

Un particolare apprezzamento all’iniziativa è stato espresso dalla Dirigente Scolastica dell’IISS “G. Salvemini”, prof.ssa Marella Convertino: “Ringraziamo la Delegazione di Brindisi del Fondo Ambiente Italiano per il coinvolgimento dei nostri studenti, già impegnati in un percorso di conoscenza del territorio. Siamo convinti che questa esperienza formativa di trasmissione della conoscenza di un luogo tanto importante nella storia del nostro territorio contribuirà alla qualificazione dei nostri ragazzi.”

È opportuno ricordare che l’ingresso avviene con prenotazione obbligatoria con contributo volontario a partire da 3,00 euro attraverso il portale faiprenotazioni.fondoambiente.it e gli orari sono i seguenti:
Sabato 16 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Domenica 17 dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Oltre al Tempietto di Seppannibale, la Delegazione di Brindisi del FAI ha organizzato l’apertura di due luoghi a Brindisi, per cui sabato 16 e domenica 17 i visitatori potranno conoscere il prezioso tesoro della Biblioteca Pubblica Arcivescovile “A. De Leo” attraverso la descrizione particolareggiata dei manoscritti in essa conservati: oltre ad autori della classicità del calibro di Cicerone, sarà possibile osservare da vicino il codice pergamenaceo del XIIIXIV secolo contenente il Decretum Gratiani, una raccolta di leggi ecclesiastiche da considerarsi fulcro originario del codice di diritto canonico; o, ancora, il De vitae patrum, codice pergamenaceo della seconda metà del XIV secolo contenente le vite dei santi monaci ed eremiti risalenti al III – IV secolo e le vite di alcune donne sante e martiri. E poi sarà possibile scoprire la storia del Castello Svevo grazie ad un percorso guidato che permetterà l’accesso straordinario ad alcuni dei locali più interessanti della struttura, come ad esempio la Sala Storica del San Marco, nella quale sarà possibile ripercorrere le pagine di storia scritte in oltre cento anni di attività dai valorosi Fucilieri di Marina italiani, con preziosi cimeli testimoni dell’importanza di Brindisi e del ruolo della Città per la marineria Italiana. Ad arricchire la visita,
la mostra fotografica legata all’anniversario dell’insediamento del Battaglione San Marco nella città brindisina, avvenuto nel giugno di cinquant’anni fa con una cerimonia solenne che rimase nel cuore di tutta la popolazione.
Il FAI si impegna da oltre 40 anni nella cura, la tutela e la valorizzazione dei luoghi e delle storie che rendono unico il nostro Paese, partecipare alle Giornate FAI di Autunno significa fare un gesto concreto a tutela del patrimonio d’arte e natura.

Per restare aggiornati sugli eventi si rimanda alle pagine Facebook FAI – Delegazione di Brindisi e FAI Giovani – Brindisi al sito dedicato giornatefai.it per maggiori informazioni.

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