Il Minareto protagonista del videoclip di Fabrizio Piepoli

Cultura e Spettacolo Prima Pagina

L’artista barese ha scelto Villa Damaso Bianchi per lanciare il suo nuovo progetto discografico dal titolo “Il Cedro e la Rosa”

FASANO – Le suggestioni delle stanze e la vista panoramica mozzafiato di Villa Damaso Bianchi a Selva di Fasano, hanno fatto da sfondo al progetto videomusicale dal titolo “Live at Minareto” dell’artista barese Fabrizio Piepoli. Il cantante e polistrumentista – già ospite nella nostra città della rassegna “Tempeste” lo scorso dicembre, dove si è esibito in coppia con Nabil Bay – ha scelto di girare nel nostro territorio un intero progetto video (qui il primo estratto), che accompagnerà il lancio del suo nuovo disco intitolato “Il Cedro e la Rosa”. Un progetto musicale raffinato che vuole essere un vero e proprio viaggio attraverso le sonorità e le culture del Mediterraneo.

«Conoscevo già Villa Damaso Bianchi – ha dichiarato Piepoli –, dove mi ero esibito un paio di anni fa, e l’ho trovata perfetta per ambientare una serie di video; la sua architettura arabeggiante, i colori e il magnifico panorama che si gode dalle sue stanze, erano gli elementi ideali per accompagnare la mia musica. Un luogo magico e molto caro al mio cuore».

Il progetto (i prossimi video saranno pubblicati successivamente), realizzato con la collaborazione e il patrocinio del Comune di Fasano e che vede l’artista barese cantare alcuni brani tratti dal suo disco rigorosamente dal vivo, è stato diretto da Gabriele Rosato (Nemus Insediamenti Creativi), assistito da Marika Ramunno, anche fotografa di scena.

«Uno speciale ringraziamento – ha aggiunto Piepoli – per la disponibilità e la collaborazione va al Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, all’Assessore Cinzia Caroli e al Consigliere Comunale Pier Francesco Palmariggi».

Attualmente l’artista è impegnato in una tournée in giro per la penisola, motivo in più che permetterà di far conoscere la bellezza di un angolo di paradiso, fiore all’occhiello della nostra terra.

Tagged

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *