Il Festival “Tempeste” ospita il teatro di Emergency

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

In scena lo spettacolo “Viaggio Italiano”

FASANO – Il Festival “Tempeste – Immagini, suoni, racconti dal Mediterraneo” ospita il teatro di Emergency con lo spettacolo “Viaggio Italiano”, interpretato da Mario Spallino con la regia di Patrizia Pasqui.

L’appuntamento è per giovedì 10 ottobre alle ore 20,30 presso il Teatro Sociale di Fasano con ingresso gratuito.
In scena, insieme a Mario Spallino, medici, mediatori culturali, migranti, indigenti… e un barbiere toscano! Le loro storie, tutte vere e italiane, metteranno alla prova le certezze e porteranno alla luce l’inadeguatezza dei luoghi comuni a cui tutti, per abitudine o ignoranza, spesso ricorriamo. Il tema principale è il diritto alla cura. Un diritto riconosciuto in Italia, ma spesso disatteso: migranti, stranieri e poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso.

La trama: In viaggio dal Nord al Sud compiuto dall’attore dello spettacolo per vedere da vicino la realtà di cui ha sentito parlare, per diventare così un testimone oculare e condividere domande e scoperte con il pubblico.
Mario ci porterà in Puglia, tra i raccoglitori stagionali, gli “invisibili”, sfruttati e senza diritti, e proprio lì incontreremo un’idea che ha messo le ruote: il Polibus di EMERGENCY, un ambulatorio mobile che raggiunge le aree agricole, i campi nomadi o profughi e porta aiuto e cure a chi ne ha bisogno. Poi in Sicilia, al Poliambulatorio di Palermo e a Siracusa, dove si assistono gratuitamente i migranti ma anche italiani in stato di bisogno. E il Sud non finisce… Polistena, Reggio Calabria, dove i pazienti vengono accolti in un palazzo confiscato alla ‘ndrangheta. E ancora: Castelvolturno, la più grande città africana d’Europa, dove “l’uomo bianco italiano” è l’eccezione.

Qui, a 76 anni, Miriam Makeba, “la voce dell’Africa”, muore alla fine del concerto che conclude il suo ultimo tour mondiale come vorrebbe morire ogni artista: tra gli applausi, nella prima città africana d’Europa. E il Sud non finisce. Sassari, in Sardegna – dove si aiutano immigrati e indigenti ad accedere più facilmente alle cure mediche.
Ma il Sud non finisce ancora. Mario arriva a Marghera, vicino a Venezia. Anche qui, al Poliambulatorio di EMERGENCY, migranti: come al Sud. Anche qui, sempre più italiani: come al Sud. Mario ripensa al suo viaggio, le persone viste, le storie sentite e si dice: “Eppure, per quanto ingiusto, questo mondo non è privo di grazie, non è senza mattini per cui valga la pena svegliarsi”. Questo è il lavoro che EMERGENCY fa in Italia. E che si chiama, appunto, “Programma Italia”.

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