Edoardo Vianello riporta Pezze di Greco negli ‘abbronzatissimi’ anni 60

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Un’anteprima della Puglia KKL Granfondo che si terrà oggi nella frazione fasanese

PEZZE DI GRECO – Un vero e proprio tuffo nella musica leggera degli anni ’60 si è avuto nella serata di ieri in Piazza XX Settembre, a Pezze di Greco. Con il concerto di Edoardo Vianello, storico cantautore della musica italiana con oltre 60 anni di carriera, si è aperta la manifestazione sportiva della Puglia KKL Granfondo, giunta alla seconda edizione.

«Lo scorso anno Kelly Lang ha voluto fortemente che si realizzasse una manifestazione in bicicletta – ha affermato Laura De Mola, organizzatrice dell’evento – e quest’anno ha voluto riproporla; e quale modo migliore di aprire una manifestazione estiva se non con un’artista che l’estate sa cantarla». Ringraziamenti anche da parte di Antonio Zizzi, presidente dell’ASD Narducci di Pezze di Greco, che ha invitato i presenti a godersi l’evento che vedrà oltre 300 partecipanti, nella giornata odierna, sfidarsi per l’ambito podio.

Subito dopo è cominciato il concerto di Vianello che ha intrattenuto il pubblico con sketch a tratti ironici circa l’inizio della sua carriera, dall’incontro con Mina all’esperienza di “Studio Uno”, con un tocco di nostalgia per i tempi dei “45 giri” e della spensieratezza degli anni sessanta.

Il repertorio ha spaziato da Il capello, primo vero successo dell’artista, a Pinne fucile ed occhiali, passando per O mio signore, Tremarella e Il peperone. Non è mancata poi l’interpretazione di altri brani suoi “concorrenti”, come ha voluto scherzosamente definire, come La partita di pallone, scritto da lui ma interpretato da Rita Pavone, Il Pullover di Gianni Mecciae infine Stessa spiaggia stesso mare di Piero Focaccia (inciso da Mina nello stesso anno) e Tintarella di luna di Mina.

L’artista ha voluto dedicare anche un momento alla canzone romana degli anni ‘70 con due brani, Tu padre co’ tu madre e Semo gente de borgata da lui interpretati in serata assieme alla bravissima Isabella Alfano e al chitarrista Alessandro D’Orazi. Quest’ultimo ha intrattenuto i presenti con due brani tratti dal suo album Itaca.

Il cantautore romano si è infine esibito con un medley di Abbronzatissima, I Watussi, Guarda come dondolo e Sul cucuzzolo della montagna, canzoni che lo hanno reso celebre con decine di milioni di dischi venduti.

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