“Culture in Cammino” dà il via al progetto “Apluvia, Cammino sull’acqua”

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

Da oggi fino a domenica 26 settembre

FASANO – “Culture in Cammino” dal 24 al 26 settembre 2021 farà tappa tra i territori di Fasano e Brindisi con il progetto Apluvia, Cammino sull’acqua pensato da Cooperativa Serapia, nell’ambito dei programmi strategici di cooperazione transfrontaliera Grecia-Italia 2014-2020, CoHen e TheRout_Net, e organizzato da Teatro Pubblico Pugliese e Regione Puglia.

Il progetto intende, attraverso le “residenze d’artista”, coinvolgere 3 artisti/artieri che saranno ospitati in residenza presso il Traiana Bed&Bike – Albergabici del Parco dune costiere. Il team sarà composto da Chiara Pirro, architetto, classe 1987, “affetta da animo garganico e creatività”; Raffaele Vitto, artista di arti visive e sculture; Gabriella Mastrangelo, senior Designer – Open Design School at Fondazione Matera-Basilicata 2019.

A guidarli ci penserà l’art director e artistic coach Valentina De Carolis, giovane product designer di Fasano (Br), Membro ADI Associazione Disegno Industriale e della Commissione Territoriale ADI Index Puglia & Basilicata.

Le residenze messe a disposizione dei 3 artisti/artieri saranno 2: dal 24 al 26 settembre 2021 e dal 22 al 24 ottobre 2021. Al termine dell’esperienza, nella città di Brindisi gli artisti realizzeranno in team un’opera di Land art site specific sul tema “Apluvia, cammino sull’acqua”. La prima residenza sarà di conoscenza e ricerca: in questa prima fase i partecipanti avranno l’occasione di conoscere il rapporto speciale e a volte controverso del territorio della Murgia dei Trulli e dell’Alto Salento con l’acqua; si percorreranno con guide esperte della cooperativa Serapia alcuni tratti di due cammini, la Ciclovia dell’acquedotto tra Alberobello e Cocolicchio, lungo il mirabile Canale di Pirro fino al Minareto a Selva di Fasano, e la via Francigena del Sud, da Egnazia a Brindisi, passando per le zone umide del Parco dune costiere e i canneti del Canale Reale, tra Torre Guaceto e Brindisi.

Il pomeriggio di ogni giornata sarà poi dedicato ad incontri e approfondimenti aperti a tutti su prenotazione con la partecipazione dell’artigiano Vittorio Luppoli, di LAN laboratorio di architetture naturali, MadeinTerra e MAAP Atelier di Arte Pubblica, riguardo la lavorazione dei materiali locali quali per esempio la realizzazione di cesti e tecniche di intreccio e impagliatura con giunchi di palude, la lavorazione della canna comune, l’utilizzo della pietra e lavorazioni con terra cruda e paglia.

La prima residenza sarà così un momento di formazione e di confronto per gli artisti, ma contribuirà anche a vivificare il rapporto tra territorio, tradizione e sostenibilità con le nuove generazioni e con il pubblico residente e non.

La seconda residenza invece rappresenterà la fase di realizzazione dell’ opera site specific vera e propria nella città di Brindisi. L’opera di land art sarà realizzata con materiali naturali cosicché essa col passare del tempo si potrà trasformare cambiando aspetto, oppure potrà via via integrarsi col paesaggio, fino ad arrivare ad un suo totale deterioramento.

L’opera avrà anche carattere funzionale al fine di favorire l’interazione tra uomo e natura: potranno essere punti per favorire l’osservazione, la sosta o l’approfondimento, e fornire spunti di riflessione sull’ambiente in cui sono inserite.

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