“Balli D’Itria”, a Fasano un seminario di danze tradizionali

Cultura e Spettacolo Secondo Piano

Si è svolto a Fasano lo scorso weekend

FASANO – Sabato 30 e domenica 31 marzo si è svolto a Fasano, presso la sede dell’UTL, “Balli D’Itria” (seminario sulle danze e sulle tradizioni della Valle D’ Itria) realizzato da Impronte di Puglia in collaborazione con L’Università del Tempo Libero di Fasano, Spazi Aperti Equo e non solo Onlus e l’Associazione Tre Ruote Ebbro.

Tantissimi i partecipanti provenienti da varie zone della Puglia e Basilicata che hanno ascoltato, conosciuto e scoperto danze e musiche della Valle D’Itria grazie a Giuseppe “Pino” M. Gala (Docente di Lettere, Antropologo della danza e Docente di Antropologia Culturale) che, supportato dagli altri componenti dell’associazione Cult. Taranta di Firenze, Tiziana Miniati (Ricercatrice) e Sabina Gala (Etnomusicologa e Antropologa Culturale), ha messo a disposizione un preziosissimo bagaglio di conoscenza e di lavoro di ricerca sul territorio. Ad interfacciarsi  ed arricchire ulteriormente la rosa deidocenti del seminario ha contribuito anche Massimiliano Morabito (Organettistadi fama internazionale).

Il repertorio didattico ha portato ad un approfondimento di danze come  pizzica pizzica, scozjë e sgottë, polka rossa e quadriglia in una zona che va da  Cisternino a Villa Castelli. Le comunità di questo territorio, pur se rimaste all’ombra della notorietà conquistata dalla Terra d’Otranto, hanno conservato più numerose tracce di cultura espressiva rurale e tracce più recenti persino del tarantismo. Motivo per cui è importantissimo non dimenticarle e non perderne coscienza.

Tutta l’energia di queste danze ha creato un’atmosfera magica durante la “Festa a Ballo” tenutasi sabato sera, sempre all’interno del progetto. Bravissimi i musicisti che hanno regalato, con le loro note, momenti di allegria, condivisione e socializzazione dimostrando come la “danza popolare” possa essere un collante sociale.

Le associazioni, soddisfatte e motivate dal successo del seminario, sono già all’opera per organizzare nuovi incontri e per conoscere le tradizioni non solo del nostro territorio e non solo.

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