A Fasanomusica le quattro mani d’oro di Sollini e Barbatano

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Il duo di eccellenti pianisti si è esibito a Borgo Egnazia nella prima delle domeniche in musica di maggio

FASANO – «Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita». L’affermazione rubata a Wolfgang Amadeus Mozart si presta meravigliosamente per descrivere quello a cui abbiamo assistito ieri sera (5 maggio) nella suggestiva cornice offerta da Borgo Egnazia. Ad esibirsi per il primo degli appuntamenti delle “domeniche in musica di maggio” curate da Fasanomusica, è stato il duo composto dai pianisti Marco Sollini e Salvatore Barbatano. Due maestri dei tasti, che hanno regalato magia pura grazie ad una sincronia di movimenti impeccabile.

Il programma eseguito è stato un omaggio al principe del romanticismo, l’ungherese Franz Liszt. Tre le sue composizioni eseguite: Tasso. Lamento e trionfo. Poema Sinfonico n. 2 (nella versione per pianoforte a 4 mani riscritta dallo stesso Liszt), opera composta originariamente nel 1849; La Prelude. Poema Sinfonico n.3 (sempre nella versione per pianoforte a 4 mani riscritta dall’autore) composto nel 1856 ed infine Mazeppa. Poema Sinfonico n.6, composto nel 1851.

I due virtuosi, accolti da calorosi e interminabili applausi, si sono generosamente concessi con ben tre bis: una Corale di Johann Sebastian Bach nella trascrizione di György Kurtág (la dimostrazione di come la musica del genio tedesco sia quanto di più vicino al divino); lo struggente Tema di Gelsomina tratto da La Strada di Nino Rota ed infine un delicato Piccolo Walzer di Johannes Brahms.

Prossimo appuntamento, domenica 12 maggio sempre a Borgo Egnazia con il Duo Des Alpes, composto da Claude Martino Hauri al violoncello e Corrado Greco al pianoforte.

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